Rodotà tasta il polso della Rete

Il Garante della Privacy indice una consultazione via email, aperta a tutti i cittadini, su videofonini, Rfid, televisione satellitare e digitale terrestre, carte di fidelizzazione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-01-2005]

Il Garante della Privacy Stefano Rodotà ha aperto una consultazione via email, aperta a tutti cittadini, fino al 15 gennaio su temi nuovi, di grande importanza, che investono il rapporto tra nuove tecnologie e privacy di tutti.

Si tratta dei videofonini (i telefonini Umts che, con questo Natale, supereranno i tre milioni di abbonati per la sola 3), che permettono un'intrusione senza precedenti nella vita delle case, negli ambienti di lavoro, negli ospedali, nei tribunali, nelle caserme.

Il Garante ricorda alcune normative già in vigore, come quelle anti-pornografia o quelle sulla violazione di domicilio, ma si potrebbe ricordare l'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori che proibisce i controlli audiovisivi a distanza. Sui videofonini come sulle altre tematiche il Garante è aperto a sentire opinioni, commenti, osservazioni, proposte utili a evidenziare problemi legati alla privacy e regole per meglio tutelarla.

Un altro argomento della consultazione è la Tv digitale, satellitare e terrestre, che permette un monitoraggio in tempo reale di gusti, tendenze, opinioni dei cittadini che scelgono un determinato canale o programma. C'è poi il tema delle Rfid, etichette intelligenti, utili per la tracciatura dei prodotti come gli alimenti ma con rischi per la privacy di consumatori e lavoratori.

Infine, un tema non strettamente legato alle nuove tecnologie telematiche, ma molto importante per la sempre maggiore consistenza: si tratta delle carte di fidelizzazione, sempre più offerte da catene commerciali della grande distribuzione, che permettono di acquisire informazioni molto precise sul potere di acquisto, il volume di spesa, il tipo di consumi, la vita privata dei titolari.

Chiunque può inviare un'email al Garante; è auspicabile la sintesi (un foglio A4) e l'inserimento nell'oggetto dell'email del tema su cui si scrive.

E' molto importante che il Garante promuova una consultazione aperta anche ai singoli cittadini e non solo agli operatori economici e alle loro organizzazioni o alle associazioni dei consumatori. D'altra parte Rodotà ha ricevuto il Premio della Free Software Foundation per il contributo dato allo sviluppo dell'Open Source e quindi anche la sua attività risente di un'impostazione "open".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Utilizzi le licenze Creative Commons per i tuoi lavori?
Sì: le Creative Commons mi aiutano a diffondere il mio lavoro gratuitamente e ottenendone il credito.
No: non ho motivo di utilizzarle perché esiste già una legge sul copyright.
Sì: le Creative Commons mi consentono di diffondere il mio lavoro e di ottenere dei guadagni.
No: necessito di ricavare dei soldi dal mio lavoro, e le Creative Commons non mi aiutano in tal senso.

Mostra i risultati (461 voti)
Settembre 2026
Gli smart glass di Meta arrivano anche in Italia
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Anthropic chiude Cowork e lancia Claude Docs e Claude Slides
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 settembre


web metrics