Zio Bill e la Maledizione di Haugesund

Microsoft perseguitata da un baco esilarante nel suo sito di mappe e itinerari. Arrivano i cloni italiani.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-02-2005]

[percorso pazzo di Microsoft]

Proprio quando sembrava che tutto fosse stato risolto, la Maledizione di Haugesund ritorna a colpire. Zeus News ne aveva già parlato a suo tempo: il sistema di mappe e di generazione di itinerari Mappoint di Microsoft aveva un difetto di fronte al quale era difficile contenere l'ilarità.

Visitando il sito di Mappoint USA e chiedendo di tracciare il percorso più veloce tra le due località norvegesi di Haugesund e Trondheim, infatti, veniva consigliato di passare per l'Inghilterra e altri quattro o cinque paesi del Nord Europa.

Mappoint aveva promesso solennemente di rimediare alla figuraccia "ai primi di febbraio", e in effetti il 4 febbraio il baco risultava risolto. Sono errorini che capitano, suvvia.

Quello che non dovrebbe capitare, specialmente se si hanno pretese di vendersi come i numeri uno in fatto di affidabilità e sicurezza (con campagne pubblicitarie a tappeto le cui distorsioni si meriteranno una serie di articoli chiarificatori), è che lo stesso baco si ripresenti.

Infatti la versione italiana del servizio mappe e itinerari di Microsoft, gestita sempre da Mappoint, soffre tuttora dello stesso problemino. Riepilogo le istruzioni per chi se le fosse perse:

  • andate al sito del servizio, su Msn.it

  • cliccate su Percorso stradale

  • nella sezione Partenza del modulo che compare, scegliete la Norvegia come paese e Haugesund come città

  • nella sezione Arrivo scegliete ancora la Norvegia e immettete Trondheim come città

  • impostate la scelta del percorso più veloce

  • cliccate su Crea percorso stradale

Quando avete finito di ridere, tornate alla pagina precedente e ripetete la richiesta scegliendo il percorso più breve.

Le richieste di spiegazioni inviate da Zeus News a Microsoft Italia già a suo tempo sono rimaste senza risposta. Strano, perché quando Microsoft vuole contattarci, di norma lo fa senza problemi. I casi sono due: o anche in Microsoft non sono ancora riusciti a smettere di sghignazzare, oppure il messaggio s'è perso per strada perché il server di posta ha usato un instradamento basato sullo stesso sistema usato da Mappoint.

Se vi state chiedendo perché la maledizione prende il nome da Haugesund e snobba l'altrettanto candidabile Trondheim, c'è una ragione. E' Haugesund il buco (baco?) nero delle mappe Microsoft. Praticamente tutti i percorsi che partono da Haugesund, infatti, seguono la rotta verso l'Inghilterra.

Haugesund-Oslo? Duemiladuecentoventuno chilometri secondo il percorso più veloce, che passa anche per la Germania; secondo la strada più breve, i chilometri sono soltanto 311, eppure ci vogliono 48 ore e due traversate (che stranamente non fanno chilometraggio). Haugesund-Copenaghen? Milleseicento chilometri per la via più veloce (che passa sempre per l'Inghilterra). Per andare da Haugesund a Stoccolma, stando a Microsoft, conviene farsi 2267 chilometri.

La cosa curiosa è che il baco non si presenta andando da Haugesund verso altre località norvegesi vicine, come Stavanger (76 chilometri), ma basta allontanarsi leggermente e arrivare per esempio a Kristiansand (200 chilometri in linea d'aria) perché scatti la maledizione.

Se vi è venuto il legittimo dubbio che si tratti di una circostanza anomala dovuta alle rotte marittime o alla tormentata geografia scandinava, non dovete fare altro che chiedere il percorso inverso: Mappoint lo trova tranquillamente, e senza farvi passare da Casalpusterlengo.

Una delle teorie più interessanti per spiegare questo fenomeno è quella avanzata dall'umorista elvetico Roderic Van Kleeck, secondo il quale Microsoft non ha colpa: è che i norvegesi sono molto severi nel far rispettare i sensi unici.

Fra l'altro, Microsoft inanella altre perle di navigazione poco illuminata: divertitevi, per esempio, ad andare in Finlandia da Turku a Maarianhamina. La distanza totale è di soli 3,3 chilometri, ma vi ci vorranno quasi nove ore. Fareste prima a nuoto o in barca a remi. E in questo caso la perla vale anche nel senso inverso. Il colmo è che vi fa prima andare in Svezia, poi tornare da dove siete partiti, e poi finalmente vi porta a destinazione.

Visto il diffondersi della Maledizione di Haugesund, a questo punto si apre la caccia a bachi altrettanto comici che tocchino la penisola italica anziché quella scandinava. Cosa sapranno trovare i lettori di Zeus News?

Può darsi che tutto questo disservizio non vi faccia ridere ma vi lasci indignati. Calma un momento: leggete bene la "declinazione di responsabilità" in fondo alle pagine del servizio Mappoint.

"Microsoft non fornisce alcuna garanzia in merito alla precisione e alla completezza delle informazioni fornite. Con questo documento Microsoft declina ogni responsabilità nei confronti di terzi per qualsiasi perdita o problema arrecato ad attività o viaggi causati da errori, omissioni o inesattezze del servizio, qualunque possa essere la causa, accidentale, per negligenza o altro [...] L'uso del servizio è sconsigliato per qualsiasi scopo che richieda l'esatta misurazione di distanze e itinerari o l'individuazione esatta di indirizzi o di posizioni geografiche."
Meno male, non ce ne eravamo accorti. La cosa più triste che condizioni analoghe di "declinazione di responsabilità" valgono anche per Windows. Cercate nel vostro computer un documento di nome EULA.txt e leggetelo. Riderete di meno, perché Mappoint è gratis, Windows no.

Aggiornamento (14/2/2005 15:30): Un lettore (Giovanni) segnala la prima perla italica di Mappoint: il percorso da La Maddalena (Sassari) a Roma, come anche quello da Palau a Roma e gli itinerari similari che prevedono l'arrivo sul "continente". Mappoint, infatti, propone una bella gita in Corsica fino a Bastia, con sbarco a Livorno, digressione per Firenze ed arrivo a Roma dopo soli 507 chilometri (su strada) e circa dodici ore.
Giovanni segnala che "il percorso 'normale' Maddalena-Palau-Olbia-Civitavecchia-Roma è invece di circa 100Km (stradali). Sarà la previsione della coda all'imbarco ad Olbia, o quella di qualche sciopero, a sconsigliare la tratta?".
Sembra che il baco, quindi, riguardi i percorsi che coinvolgono un porto; ma qui finisce il debug gratuito gentilmente fornito a Microsoft.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Paolo Attivissimo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 14)

cvb
15-3-2005 22:50

Claudio Billi
Verissimo, come gia' detto in passato i sw di navigazione sono basati in genere su mappe e algoritmi sviluppati da altri, io non utilizzo il sito suddetto, ma su PC utilizzo il Route 66 e il Microsoft Autoroute Express, su IPAQ e su Nokia 6600 utilizzo Tom Tom Navigator 3. Gli errori sono analoghi, segno di una matrice comune. E... Leggi tutto
21-2-2005 18:02

Bary
Fare una vacanza in Grecia?...Mission Impossible Leggi tutto
20-2-2005 22:14

Daniela
Paolo scrive: Potrebbe anche essere (non so se e' possibile controllare perche' limmagino che 'algoritmo non sia stato reso pubblico). Cio' non toglie che tutti gli algoritmi che oggi conosciamo hanno quei difetti li' (o altri peggiori). Per cambiare esempio, la iata (non l'ultima ruota del carro che non puo'... Leggi tutto
19-2-2005 22:35

Paolo Attivissimo
Per Daniela Leggi tutto
19-2-2005 22:15

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