Tutti i consumatori contro Sky

Le associazioni dei consumatori italiane si coalizzano nel chiedere a Sky più garanzie di trasparenza e l'apertura del decoder.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-04-2005]

E' raro vedere tutte o quasi le associazioni italiane dei consumatori mettersi insieme in un'inziativa; eppure è quello che è successo, con la lettera che hanno scritto a Sky, chiedendo di essere convocate a un tavolo di confronto. Le associazioni sono l'Acu, l'Adiconsum, AltroConsumo, Assoutenti, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Movimento Difesa Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Cittadinanzattiva, Unione Nazionale Consumatori.

Queste associazioni vogliono discutere e sottoscrivere un protocollo di intesa con Sky su diverse materie: innanzitutto la definizione di un contratto concordato, in cui si elimino le clausole vessatorie, che preveda una specifica modalità di attivazione del reclamo, senza costi e con tempi e rimborsi definiti. Si chiede inoltre l'attivazione di procedure di conciliazione con le associazioni dei consumatori per la risoluzione di reclami non risolti direttamente dal consumatore.

Si richiede una corretta comunicazione al consumatore, basata sulla trasparenza, in riferimento alla situazione amministrativa di ogni singolo abbonato.

Infine si ritorna sulla richiesta di concordare un decoder il più possibile aperto alla ricezione dei programmi radiotelevisivi da satellite.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Roberta
Era ora Leggi tutto
15-4-2005 08:20

Marcello
...ancora...? Leggi tutto
13-4-2005 21:37

MAX GOSS
ATTENDO IL RIMBORSO ! Leggi tutto
13-4-2005 19:25

Stefano
Per avere il comodato gratuito per il decoder Leggi tutto
13-4-2005 10:15

mikipao
decoder 2 Leggi tutto
13-4-2005 08:55

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3008 voti)
Maggio 2026
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 maggio


web metrics