Quando il copyright riscrive i ricordi

Le pastoie burocratiche del diritto d'autore rendono quasi impossibile ripubblicare gli originali di molti film e telefilm, creando assurdi storici.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 31-05-2005]

[simbolo di copyright]

Avete mai avuto la strana sensazione che un telefilm o un film che state rivedendo sia diverso da come ve lo ricordavate? Può essere più di una sensazione, e che non sia affatto la vostra memoria a giocarvi brutti scherzi.

Lo scherzo, infatti, potrebbe essere opera del diritto d'autore, o meglio, delle incredibili complicazioni imposte dall'attuale impostazione del diritto d'autore a chi vuole ripubblicare o ritrasmettere legalmente un film o un telefilm. Complicazioni che possono arrivare addirittura a bloccare la messa in onda o la pubblicazione in DVD.

Se siete appassionati di telefilm come WKRP in Cincinnati, Moonlighting, Quantum Leap (In viaggio nel tempo), Ally McBeal e state meditando di acquistarli in DVD, fate molta attenzione. Le colonne sonore di questi telefilm possono essere alterate rispetto alla versione originale. Più in generale, se il vostro telefilm di culto ha una colonna sonora ricca di canzoni, difficilmente verrà pubblicato in DVD in forma integrale.

La ragione è il diritto d'autore sui brani musicali presenti nei telefilm. Come racconta la rivista online statunitense Wired, i costi per ottenere la licenza d'uso di ogni singolo brano musicale presente in una puntata, in modo da poter pubblicare il telefilm in DVD, sono proibitivi, per cui spesso la colonna sonora viene sostituita con brani meno costosi per l'uscita in DVD. Con comprensibile rabbia dei fan, che pagano caro e salato quelli che dovrebbero essere edizioni originali ma non lo sono. E oltretutto spesso le confezioni dei DVD non indicano l'alterazione.

Nel caso di telefilm come WKRP, popolarissimo in USA e oggetto di culto fra i DJ italiani degli anni Ottanta perché ambientato in una stazione radio, la colonna sonora è un susseguirsi di nomi di spicco. Rimpiazzare Elton John o gli Eagles con delle cover o addirittura con altri brani sarebbe uno scempio, per cui è assai probabile che la serie non verrà mai pubblicata in DVD. Sarebbe come pubblicare la Febbre del Sabato Sera con i Cugini di Campagna al posto dei Bee Gees.

Le norme del diritto d'autore in questo campo sono severissime: basta che un brano venga riprodotto per pochi secondi nel telefilm per rendere obbligatorio ottenerne la licenza e pagare i relativi diritti. Così i costi salgono e i tempi si allungano, anche perché occorre risalire ai titolari dei diritti di ciascun brano.

Gli esempi di manipolazione non mancano: i DVD della seconda stagione di Quantum Leap hanno brani rimpiazzati in modo stridente. Negli USA, addirittura, la prima stagione di Ally McBeal è stata pubblicata soltanto in parte a causa dei costi elevati di licenza. La cosa ironica è che in altri paesi, come il Regno Unito, dove sono stati raggiunti accordi di licenza diversi, si può invece acquistare la serie completa.

Capita a volte che sia addirittura necessaria la mobilitazione dei fan per ottenere la pubblicazione senza rimaneggiamenti (fra i quali, oltre al cambio di brani, serpeggia sempre la censura in nome del politically correct): è successo per Moonlighting, che ha richiesto due anni di proteste, sostenute lodevolmente dal titolare dei diritti, che non voleva snaturare lo spirito della serie.

Ancora una volta, insomma, l'attuale impostazione del copyright tradisce l'utente che rispetta la legge e vuole semplicemente un modo legale per acquistare un ricordo non manipolato. Sarebbe veramente ironico dover ricorrere alle copie pirata per procurarsi un originale autentico e inalterato, trasformando così i pirati in custodi della cultura moderna.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Paolo Attivissimo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 16)

BASTAAA!!! Io voglio i "pirati" al governo! In Italia, in Europa, ed in tutto il momdo cosiddetto occidentale. :twisted:
6-4-2012 15:17

Per parafrasare l'autore dell'articolo (a proposito, complimenti a Paolo Attivissimo per tutto quello che fa da anni), la questione dei pirati che diventerebbero i veri custodi della cultura sarebbe più che ironica... sarebbe addirittura ridicola, se non fosse un altro tragico aspetto della piega che stanno prendendo le cose.... Leggi tutto
29-3-2006 03:49

simo
vergogna Leggi tutto
3-8-2005 16:45

Angelo
I ricordi sono nella nostra testa... Leggi tutto
20-6-2005 10:43

[Sardegna]Francesco74
PIRATI? Leggi tutto
9-6-2005 16:50

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