Adsl, via alla liberalizzazione

L'Unione Europea costringe l'Authority a liberalizzare completamente le tariffe Adsl.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-12-2005]

L'Authority per le Comunicazioni entro la fine dell'anno dovrà modificare l'attuale regime di tariffe per l'Adsl, eliminando l'obbligo per Telecom Italia di sottoporre all'approvazione dell'Authority stessa le sue offerte Adsl prima di immetterle sul mercato.

L'Authority porrà fine quindi alle cosidette "regole asimmetriche", cioè che vincolano maggiormente l'operatore dominante a favore dei suoi concorrenti oggettivamente più deboli: una liberalizzazione invocata molte volte dallo stesso Tronchetti Provera in numerosi interventi pubblici.

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Questa deregolamentazione ha suscitato l'opposizione degli Internet Provider concorrenti, che temono la potenza di fuoco commerciale dell'ex monopolista telefonico. Telecom Italia infatti potrà aggredire subito i mercati con le proprie offerte Adsl, senza più attendere i tempi del controllo dell'Authority; quest'ultima potrà esercitare il controllo solo a posteriori. Si tratta di una normativa stabilita dall'Unione Europea e inderogabile.

I problemi reali per i clienti italiani sono però altri: il digital divide che affligge molte zone del Paese tuttora scoperte per l'Adsl; i ritardi dell'attivazione dell'Adsl per le zone già coperte; le tariffe Adsl, che andrebbero ulteriormente ribassate senza che comportino uno scadimento della qualità del servizio.

In questo il senso il ruolo dell'Authority dovrebbe essere ridefinito: da arbitro delle contese tra Telecom Italia e i suoi concorrenti a garante dei diritti degli utenti Adsl italiani.

Sarebbe auspicabile un contratto di programma che impegni Telecom Italia a una copertura integrale dell'Adsl nazionale, in tempi definiti e certi, nonché a un miglioramento significativo dell'assistenza clienti a partire dai call center. Questo potrebbe rappresentare una svolta significativa rispetto alle attuali guerre commerciali Telecom - resto del mondo che lasciano indifferenti gli utenti italiani.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

{marco}
ora è il caso che l'unione europea liberalizzi completamente anche le connessioni analogiche.in altri paesi ue il problema è marginale e ormai riguarda ben pochi utenti, dato che oltre il 90% ha la banda larga.ma da noi 10 mln di persone sono tagliate fuori.e non sono italiani di serie B.
16-1-2006 17:09

{nicola}
digital divide Leggi tutto
12-12-2005 15:21

{gian franco gaetani}
Molto interessante.
12-12-2005 08:05

{utente anonimo}
Ma quando mai ? Leggi tutto
11-12-2005 15:23

{Marco Bassi}
Nessuno ha regalato niente Leggi tutto
11-12-2005 01:36

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