"Liberate questi blogger!"

Amnesty International lancia una campagna per la liberazione dei blogger imprigionati in tutto il mondo per le loro idee.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-10-2006]

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Amnesty International lancia una campagna per chiedere la liberazione di blogger imprigionati in diverse parti del mondo per aver espresso le proprie idee sul web.

Ne elenchiamo alcuni: Shi Tao è stato condannato a dieci anni di carcere in Cina dalle autorità cinesi per aver "fornito illegalmente a entità straniere segreti di stato". Avrebbe diffuso dettagli su un piano delle autorità cinesi per mettere la sordina sulla stampa cinese all'anniversario della strage di Piazza Tienanmen.

Kianoosh Sanjari è stato arrestato lo scorso 7 ottobre dalle autorità iraniane, senza un'accusa precisa. Avrebbe reso pubblici sul suo blog gli arresti dei dissidenti. Amnesty ritiene che possa essere torturato.

In Tunisia, Mohammed Abbou è stato condannato nel 2005 a quattro anni di prigione per aver aggredito un collega e "aver pubblicato informazioni che possono turbare l'ordine pubblico", stando a quanto riferito dalle autorità.

Amnesty ritiene invece che sia stato arrestato per aver denunciato le torture subite dai politici e per aver paragonato il presidente tunisino Ben Ali al premier israeliano Sharon.

Nguyen Vu Binh è stato condannato a sette anni di prigione e a tre anni di arresti domiciliari in Vietnam per "spionaggio". Vu Binh ha scritto diversi articoli per chiedere maggiore libertà politica ed economica, denunciare la corruzione e invitare alla formazione di un partito liberal-democratico.

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Pier Luigi Tolardo

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Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
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Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

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