La telestreet di Catania

Una Tv di strada indipendente e autogestita per l'informazione libera e alternativa in Sicilia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-11-2006]

Riccardo Orioles

Riccardo Orioles non si arrende mai nella sua battaglia per un'informazione libera dalle vecchie e nuove mafie in Sicilia e pensa a lanciare una telestreet, una Tv "di strada" indipendente e autogestita anche a Catania.

Per fare il punto su questa e altre iniziative, promuove due giornate di dibattito, sabato 4 novembre (ore 16.30, aula A1 della Facolta' di Lingue, piazza Dante, ai Benedettini in Catania) e domenica 5 (ore 16.30, sempre in Aula A1). Sempre domenica, alle 11.00, Aula A1, ci sara' la presentazione del progetto di telestreet di Catania.

Dalla Catena di San Libero, la newsletter di Riccardo Orioles: "L'emergenza e' arrivata a un livello gravissimo e il monopolio si fa sempre piu' stretto in coincidenza coi nuovi grandi affari di Ciancio, il Berlusconi siciliano. Il caso Telecolor, gravissimo per dimensioni e arroganza, e' solo l'ultimo di una lunga serie di imbavagliamenti e immotivate censure che hanno dei precedenti solo in dittature".

"Il convegno, al quale sono invitate tutte le realta' dell'informazione libera in Sicilia, non serve a lamentare per l'ennesima volta l'incivilta' del monopolio, ma a organizzarne insieme concretamente il superamento. Esistono ormai nell'Isola - e fuori - numerosi soggetti che, ognuno nel suo settore, lavorano a un'informazione libera e indipendente. E' il momento di coordinarsi, di organizzarsi tutti insieme in un percorso lungo ma professionale e concreto che renda possibile il prerequisito essenziale dell'avanzamento culturale, economico e politico della Regione: la fine del monopolio dell'informazione e l'instaurazione di un regime europeo e democratico anche in questo settore".

Al convegno parteciperanno molti soggetti attivi dell'informazione libera e alternativa in Sicilia: Casablanca, Isola Possibile, Tele Jato, Girodivite, Edizioni Le Siciliane, Le Inchieste, Itacanews, Citta' Nuove, I Cordai, Pizzino, La Primavera, Cittainsiemegiovani, Gapa, Addiopizzo, Malastrada Film, RadioAut, il Dialogo, Radio Zammu', Sicilia Libertaria, Step1, Terre Libere, Grilli dell'Etna.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Il flop di Windows 8 sembra replicare tristemente quello di Vista e c'è chi comincia a sostenere che Microsoft sia ormai sulla via del declino, dopo aver mancato clamorosamente il successo anche nei telefonini, nei tablet e nei dispositivi embedded.
Windows 8 è perfettamente stabile, facile da usare e non richiede hardware particolare: non è affatto un flop e Microsoft non è in declino.
La qualità del software Microsoft è in calo da anni: mancano soprattutto in visione e in integrazione. Stanno spingendo su troppi fronti, perdendo di vista la qualità complessiva.
Ognuno deve fare bene il proprio mestiere e basta. Microsoft si concentri su Windows, lasciando perdere Zune e tutto il resto; Google insista sui motori di ricerca, non sui social network, la mail o gli occhialini.

Mostra i risultati (6704 voti)
Giugno 2026
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 giugno


web metrics