Ritorna la carta prepagata etica

Capitalia rinnova la carta prepagata "etica": con gli acquisti si finanzia anche un fondo di solidarietà.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-12-2006]

Foto di Marco Michelini

La banca Capitalia ha rilanciato Carta Click E, una carta "di credito" prepagata, molto utile per effettuare acquisti on line senza rischiare più del credito presente; la può utilizzare anche chi non è correntista Capitalia o Bipp Carire o non ha nessun conto corrente.

Si tratta anche di una carta che potremmo definire etica: ogni volta che l'utente la utilizza, infatti, il tre per mille delle spese effettuate viene versato dal gruppo Capitalia al Programma Carta E (quindi all'intestatario della carta non costa nulla).

Questo programma consente, con l'aiuto di professionisti del sociale, indipendenti dal Gruppo Capitalia, di sostenere madri sole, con bambini, che si trovano in situazioni di difficoltà economiche e sociali. A ciascuna di loro viene assegnata una carta prepagata che, mensilmente, Capitalia provvede a ricaricare di un importo prefissato. Ciò consente alle famiglie bisognose di poter contare su una fonte costante e sicura da cui attingere per le proprie necessità.

Quanto sopra, avviene per il 75% dei fondi. Il restante 25% dei fondi "etici" viene invece destinato al finanziamento di progetti mirati all'assistenza dei senzatetto.

Il costo è di 12,50 euro; la carta vale tre anni ma non ci sono cifre minime da versare o da tenere sulla carta.

La carta prevede anche zero commissioni sull'acquisto del carburante e nessuna spesa di controllo: saldo e movimenti si possono controllare presso gli sportelli bancomat di Banca di Roma, Banco di Sicilia e Bipop Carire o con una chiamata al call center (limitatamente al saldo). Non è previsto l'invio mensile dell'estratto conto, per cui non c'è alcuna spesa di invio.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Capitalia dedicato alle carte di credito. Lasciamo ai lettori il compito di giudicare se questa iniziativa si possa definire davvero "etica" o se sia più corretto fare beneficienza attraverso altre vie.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (2)

{giammin}
Ipocriti 2 volte! Leggi tutto
14-12-2006 15:18

{Giulia}
IPOCRITI Leggi tutto
14-12-2006 05:48

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Per quale motivo NON sei (più) sul social network più famoso?
Facebook mi ha stufato. Preferisco godermi Internet.
Non voglio che gli altri si facciano i fatti miei.
Ho da fare. Facebook mi fa perdere tempo.
Amo di più la vita reale.
Non voglio che si sappiano in giro i miei segreti.
Non ho testa per Facebook in questo momento.
A mia moglie (marito, fidanzat*, ragazz*) dà fastidio che io sia su Facebook.
Facebook vende i nostri dati e non rispetta la privacy.
Mi sono accorto che iniziavo a farmi sempre di più i fatti degli altri.
Facebook è morto. Io adesso uso Twitter (o Google+, Pinterest ecc.)

Mostra i risultati (4528 voti)
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 2 agosto


web metrics