I contrassegni Siae davanti alla Corte di Giustizia UE

La controversa questione dei "bollini" presto dovrà affrontare il giudizio di legittimità in Lussemburgo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-04-2007]

timbro

Il prossimo 25 aprile si deciderà se la Siae, nell'imporre un contrassegno su tutti i supporti ottici, abbia violato le norme comunitarie in tema di libera circolazione delle merci. La questione è tanto nota quanto controversa, anche perché l'Italia è l'unico paese in Europa a pretendere l'applicazione di contrassegni sui supporti di registrazione.

A seguito delle modifiche introdotte dalla legge 248/2000 all'art. 171/ter comma I/c Legge 22/04/1941 n. 633 che detta norme a protezione della proprietà intellettuale, la vendita o il noleggio di videocassette, musicassette o altro supporto non contrassegnati dalla Siae costituisce fatto penalmente rilevante.

Restringendo la questione ai minimi termini, le convenzioni in merito sono stato oggetto della Direttiva del Consiglio 92/100/CEE, regolarmente recepita dal nostro ordinamento giuridico unitamente all'altra Direttiva 83/189/CEE, e prevedono -visto anche l'art. 3 del Trattato CE- che gli stati membri non possano imporre "dazi doganali""restrizioni qualitative all'entrata o uscita delle merci" né ogni altra misura di effetto equivalente, se non sia stata osservata la particolare procedura prevista proprio dalla Direttiva 83 citata.

Il caso concreto riguarda un cittadino tedesco imputato in Italia in un processo penale per aver commercializzato Cd Rom privi di contrassegni Siae; ma è ovvio che il giudicato costituirà un precedente che tutti si augurano positivo nel senso che stabilisca una volta per tutte l'inesistenza giuridica dell'obbligo del contrassegno.

Per la verità, forse altri dubbi ancora avrebbero potuto essere esposti dal Tribunale di Cesena che ha sollevato la questione interpretativa emettendo un'ordinanza di sospensione del procedimento con rinvio al giudice sovranazionale per la questione interpretativa; e cioè se il famoso contrassegno debba essere apposto su tutti i supporti, indipendentemente dal fatto che gli autori delle opere contenute siano o meno associati alla Siae e quindi destinatari o meno di parte dei diritti riscossi mediante la vendita del "bollino".

Inoltre la norma confliggerebbe anche con la famosa tassa sui supporti vergini, in quanto così come interpretata dalla Società degli Autori ed Editori costituisce a tutti gli effetti una duplicazione d'imposta, cioè una doppia tassazione del medesimo evento imponibile, anche se formalmente separato nel tempo: una tassa riscossa al momento dell'acquisto del supporto vergine ed una seconda al momento della sua distribuzione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

"Uber alles Deutchland"? La questione pare relativa ai soli ambiti infracomunitari, gli italiani per ora possono continuare a godere di minori diritti rispetto a tutti gli altri concittadini europei Leggi tutto
24-4-2007 16:07

{Evaristo}
Excuse me, una domanda... Leggi tutto
24-4-2007 13:56

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è lo strumento di informazione di cui ti avvali di più?
I media tradizioniali (Tv, radio, stampa, ecc.)
Internet, soprattutto i siti autorevoli (Repubblica, Corriere, ecc.)
Internet, soprattutto i siti indipendenti o di controinformazione
Internet, soprattutto i social network (Twitter, Facebook, ecc.)
Non mi fido di nessun media e credo solo a quello che vedo

Mostra i risultati (2884 voti)
Febbraio 2019
WinRAR, falla vecchia di 14 anni minaccia 500 milioni di utenti
Blu-ray in declino, Samsung cessa la produzione di lettori
Chiavette USB per rilevare eventuali cyberattacchi
Microsoft chiede agli utenti di non usare Internet Explorer
Cassandra Crossing/ Colore viola addio
Microsoft: Non comprate Office 2019
Storia di un attacco informatico a una banca
Lasciate Facebook per un mese: vi farà bene
Windows Update irraggiungibile, ma torna a funzionare cambiando i DNS
Prosecco italiano sotto accusa: distrugge le colline da cui nasce
Gennaio 2019
Cassandra Crossing/ Truffati o indotti in errore?
La lavastoviglie compatta che lava i piatti in 10 minuti
Microsoft azzoppa Windows Media Player in Windows 7
Facebook vuole unificare Instagram, Messenger e WhatsApp
Windows Lite farà piazza pulita delle ''piastrelle'' nel menu Start
Tutti gli Arretrati


web metrics