Dkim, un nuovo metodo contro lo spam

L'Internet Engineering Task Force adotterà la tecnologia Domain Keys Identified Mail per contrastare la posta elettronica non desiderata, a colpi di crittografia e firma elettronica.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-05-2007]

impronta

Il potentissimo IETF, cioè l'Internet Engineering Task Force, ente che è chiamato a decidere sugli standard definitivi dell'internet, pare abbia deciso di adottare il Domain Keys Identified Mail di Yahoo! quale protocollo antispam del prossimo futuro.

Sarà forse un piccolo passo per l'emailing, ma un grande passo per la sicurezza del web, assicurano soddisfatti a Sunnyvale; convinti come sono che la loro tecnologia -consistente in un sistema a doppia chiave- sia oggi l'unica possibile contro gli imperversanti spamming e phishing, che tanta banda sottraggono ai navigatori e tante risorse fanno consumare inutilmente agli utenti di internet.

Ciò accade perché il protocollo d'invio SMTP attualmente in uso è nato agli albori della tecnologia, quando non c'era alcuna necessità di verificare l'identità del mittente o del destinatario.

Ma oggi delinquenti e mascalzoni di ogni qualità e misura ne approfittano per commettere reati di ogni genere nella totale impotenza delle forze dell'ordine e spesso con l'involontaria complicità di chi accede al mezzo tecnologico privo di sufficienti misure preventive.

Il Domain Keys invece applicherà una firma univoca e invisibile all'intestazione, prodotta dal mailserver al momento della spedizione sulla base della chiave pubblica, ma crittografandola con la chiave privata dell'utente che spedisce.

Quanto al mailserver che riceve il messaggio, dovrà verificare la validità della firma riscontrandola con la chiave pubblica e solo dopo averne accertato la congruenza accetterà il messaggio come autentico.

Nessuno si illude di aver trovato la soluzione definitiva al problema; ad esempio bisogna ancora escogitare una mossa vincente contro gli zombie Pc, quelli cioè che vengono utilizzati all'insaputa dei proprietari per distribuire spam e peggio.

Parimenti, Domain Keys sarà di certo impotente contro l'image spam, quei messaggi cioè in incorporano immagini e che per la loro stessa natura bypassano i sistemi di protezione sotto un'apparente normalità di contenuto.

Tuttavia la nuova tecnologia potrebbe contribuire in modo determinante a identificare i falsari dirottando le loro email in quarantena o nel cestino. Senza contare il contributo di altri sistemi concorrenti che potrebbero rivelarsi altrettanto validi, per esempio il Sender ID di Microsoft.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

{MAxxx}
Ricordo un metodo interessante ed aggressivo di Tiscali che poi non è partito perchè sarebbe "illegale" contrattaccare gli spammer.Non mi ricordo più nello specifico qualcuno di voi se lo ricorda??
2-6-2007 21:31

Il provider è come l'anguria: può uscire rosso ma può uscire anche bianco: eheh!! :dho: :dho: Leggi tutto
31-5-2007 00:39

{floriano}
se tutti facessero come tele2 Leggi tutto
30-5-2007 01:44

woooo!!!!###+] Leggi tutto
29-5-2007 22:53

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