Indagine federale su Google per Doubleclick

L'Agenzia Federale sul Commercio ha chiesto a BigG rassicurazioni in merito all'acquisizione del colosso pubblicitario. I consumatori temono un monopolio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-06-2007]

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La FTC, cioè l'americana Agenzia Federale sul Commercio, ha richiesto ampie spiegazioni ai responsabili del re tra i motori di ricerca in merito alle recenti acquisizioni, che in un comunicato hanno comunque assicurato la piena cooperazione "fiduciosi che l'Agenzia converrà con la legittimità dell'acquisto perché non mette a rischio la concorrenza".

Com'è noto, l'acquisizione di Doubleclick aveva provocato la reazione di varie associazioni per la difesa dei consumatori che temono il consolidarsi di un monopolio di fatto in campo pubblicitario sull'internet; dal canto suo Microsoft e altri avevano sollecitato obiezioni e orchestrato varie contestazioni a causa di veri o presunti rischi che correrebbero i dati privati di oltre un miliardo di utenti diretti o indiretti del web.

Intanto Yahoo!, messo parzialmente nell'angolo anche a causa delle recenti acquisizioni di Redmond, ha affrettato la presentazione in Europa la sua nuova piattaforma pubblicitaria Panama mirante a ottimizzare le campagne degli inserzionisti in rapporto alla localizzazione geografica dei destinatari.

La fretta di Yahoo! è dettata anche dall'azione diretta di Microsoft in campo pubblicitario con il suo motore di ricerca Live Search, che ambisce di affermarsi in un mercato valutato in oltre 17 miliardi di dollari nei soli Stati Uniti.

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
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