Safari per Windows, prime impressioni

Derivato in parte da Linux, la versione per Windows del browser di Cupertino taglierà un'altra fetta di mercato a Microsoft.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-06-2007]

safari

Bello (finalmente una barra laterale di scorrimento chiaramente visibile), veloce e ben strutturato, la nuovissima creatura di Apple si appresta a entrare in forze anche sul mercato pubblicitario indotto dal binomio browser / motore di ricerca, giovandosi dell'apporto di un rendering che si dice derivato dall'ottimo Khtml di KDE.

Certo, Internet Explorer è e sarà ancora al primo posto specie negli USA, anche se Mozilla continua a rosicchiargli quote di mercato persino in casa; tuttavia proprio il successo di quest'ultimo deve aver indotto il management commerciale di Apple a considerare l'utilità di un'invasione di campo che, a detta dei responsabili, dovrebbe portare un discreto incremento, attualmente attestato sui cinque punti percentuali.

Oltre milione di download in meno di due giorni e per di più festivi; questi i numeri della beta pubblica scaricabile di Safari 3 dal sito Apple, con pronti aggiornamenti e correzioni; siamo infatti alla versione 3.02 al momento in cui scriviamo.

All'aspetto, il browser si presenta sobrio, con parecchie utilità a facilitazioni di navigazione alle quali siamo ormai abituati; nulla di trascendentale, tuttavia, tranne l'aspetto generale e la velocità, che è in qualche caso sensibilmente superiore ad altri concorrenti, anche se non così elevata come si pretende in casa del gigante di Cupertino.

Ovviamente la versione definitiva che pare verrà rilasciata all'inizio dell'autunno, migliorerà ulteriormente questo aspetto ma presenterà altre funzioni come il ridimesionamento automatico dei siti web secondo le impostazioni personali, la possibilità di navigazione per schede e la definitiva riservatezza della navigazione; stando almeno ad alcune delle principali promesse dei presentatori.

La cosa che ci piace di meno è il parziale occultamento del comando per la ricerca di una determinata stringa alfanumerica nella pagina web; ma è reperibile nel sottomenu di edit ed è comunque richiamabile col solito Ctrl F.

La cosa che ci è piaciuta di più è invece la presenza di un'icona a forma di ragnetto sulla barra principale che serve a segnalare direttamente la scoperta di un bug. Considerati i tempi biblici di certa concorrenza, l'evidenziare la probabilità di errori nel programma è una cosa meritoria ed indice di serietà e rispetto degli utenti, specialmente se si tratta -come in questo caso- di una beta release.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Tieni presente che sto parlando di "scriptable plugins" e non di generici plugins. Lo so benissimo che Opera supporta RealPlayer Plugin e Windows Media Player Plugin; non è in grado però di gestire particolari situazioni come, ad esempio, la possibilità di scegliere tra più stream da eseguire attraverso il plugin. Per quanto... Leggi tutto
2-7-2007 00:59

Non è vero, il mio Opera utilizza tranquillamente tutti i programmi da te citati: informati, prima di dire cose non esatte. Inoltre, trovo molto più comodo decidere liberamente quale player utilizzare (non quello impostomi da una stupida associazione di estensione) e soprattutto sfruttarne tutte le potenzialità (cosa non possibile con... Leggi tutto
1-7-2007 17:13

OXO, quello che dici su Opera è verissimo. Tieni presente però che Opera ha un supporto piuttosto limitato di javascript; in particolare, non supporta gli "scriptable plugins", cioè i plugins controllabili via javascript (come RealPlayer plugin, Windows Media Player plugin, etc). Diciamo quindi che Opera è il browser più... Leggi tutto
1-7-2007 02:08

Per la verità, è stato Opera il primo ad utilizzare un motore differente da quello di IE, con evidenti risultati entusiasmanti sul fronte della velocità e della sicurezza: oggi, dopo alcuni anni, il norvegese resta ancora di gran lunga il browser più veloce e sicuro del pianeta (checché ne dicano a Cupertino), oltre che essere... Leggi tutto
30-6-2007 21:42

Bene (o male? Nessuno è perfetto...) insisto sulla sostanziale impressione positiva. I difetti spariranno anche se mi sembra velleitaria e poco realistica la previsione di Apple che ambirebbe al secondo posto dopo l'Explore di Microsoft. Resta il fatto che oggi come oggi i borwser si basano quasi tutti su motori collaudati da anni e... Leggi tutto
29-6-2007 10:45

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il motivo principale che ti può far desistere (oppure no) dal compiere un acquisto online?
La scarsa accessibilità del sito di ecommerce.
I tempi di consegna non certi.
La scomodità di dover rimanere a casa o di dover concordare la consegna con il corriere.
La possibilità che il pacco vada perso, se la spedizione non è tracciata.
La poca fiducia riposta nel negozio online.
Il prezzo maggiore del prodotto.
Le spese di spedizione elevate.
Il sovrapprezzo applicato per la spedizione contrassegno.
La scomodità di dover rispedire il pacco qualora la merce ricevuta sia danneggiata o difettosa.
La maggior difficoltà a far valere le condizioni di garanzia.
L'impossibilità di trattare sul prezzo o di chiedere uno sconto.
La poca fiducia riposta nei sistemi di pagamento online disponibili.

Mostra i risultati (2564 voti)
Ottobre 2026
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 10 ottobre


web metrics