Anche i Federali usano gli spyware

Una recente inchiesta relativa a un caso di mailbombing rivela parzialmente le tecniche usate dai G-men per hackerare siti e computer in rete.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-07-2007]

fbi

Pare (in questi casi il dubitativo è d'obbligo) che la rivista Wired sia in possesso di una dichiarazione giurata resa da un funzionario del Federal Boureau of Investigation riguardo a un programma informatico ultrasegreto, identificato con l'acronimo CIPAV creato allo scopo di tracciare le connessioni di persone sospettate di crimini soggetti alla legge sovranazionale degli States.

Il documento per altro dovrebbe essere pubblico perché relativo a una recente sentenza emessa da un tribunale di Seattle nei confronti di un quindicenne, certo Josh Glazebrook, condannato a tre mesi di carcere e due anni di libertà vigilata per aver minacciato per email la Timberline High School di Denial of Service nonché di attentati dinamitardi veri e propri, avvalendosi di un anonimo avatar su MySpace.

La vicenda di per sé banale ha tuttavia una certa rilevanza sia per la tecnica usata dal FBI per tracciare il mancato attentatore che per le motivazioni vere e proprie che hanno permesso alla polizia federale di concludere l'indagine, anche senza la preventiva autorizzazione del magistrato.

Il programma usato, definito da Wired come un "verificatore di computer e di indirizzi internet", consisterebbe in un malware che una volta installato consente di ricavare le informazioni relative all'indirizzo IP, gli indirizzi della scheda Ethernet, la lista delle porte aperte TCP e UDP, l'elenco dei programmi attivi al momento dell'intrusione.

Memorizza inoltre i dati relativi alla versione e al numero di serie del sistema operativo, nonché il tipo e la versione del browser impiegato dalla macchina ospite, l'identificativo dell'utente e gli indirizzi web visitati.

Dal momento dell'installazione, il malware è quindi in grado di comunicare nascostamente all'FBI l'utilizzo dell'internet attraverso gli identificativi di ogni macchina cui si connetta in rete e i dati vengono archiviati per circa due mesi in un calcolatore situato in Virginia.

Ovviamente, l'uso di programmi del genere è sempre sottoposto a regolamentazione e preventivo assenso del magistrato, non fosse che per motivi di privacy; ma evidentemente il concetto di "protezione dei dati personali" è di confini incerti non solo a casa nostra.

Pare infatti che l'Agenzia federale abbia potuto fare a meno dell'autorizzazione perché, secondo il giudice investito del caso, "gli utenti utilizzano l'Internet senza attenzioni particolari riferibili alla vita privata".

Inoltre il programma non serve a monitorare il contenuto di conversazioni perciò non si renderebbe necessario lo specifico mandato previsto per l'intercettazione telefonica.

Pare del resto che fin dal 1999 l'FBI usi tecniche riconducibili al malware per sorvegliare il web, ma ultimamente sembra abbia fatto ricorso sempre più spesso a tecniche di hackeraggio e intrusioni con tracciamento e recupero dei dati, si dice, anche mediante exploit nascosti nei vari browser. In questo campo, ogni commento sembra inutile.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Numerosi utenti lamentano disservizi con i coupon-sconto. Quale di questi inconvenienti giudichi più grave?
La difficoltà nell'ottenere i rimborsi (o l'avere come rimborso un altro coupon anziché i soldi).
Non avere un livello adeguato di assistenza al cliente.
L'impossibilità di prenotare un servizio nonostante si sia acquistato il voucher (a causa di scarsa disponibilità da parte di chi eroga quel servizio).
Il trattamento diverso, da parte di chi eroga il servizio, nei confronti di chi paga con un coupon rispetto agli altri clienti.
Il ritardo nella consegna dei prodotti.
La non corrispondenza dell’acquisto effettivo con l’offerta iniziale.
La mancanza di modalità specifiche per i reclami.
Il fatto che l'esercizio per il quale si è acquistato il voucher ha chiuso o il servizio non è più attivo.
La mancata emissione della ricevuta fiscale da parte dei portali.
Non ho mai riscontrato alcuno di questi inconvenienti.

Mostra i risultati (1201 voti)
Agosto 2026
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Linus Torvalds: la IA ha reso enormi gli aggiornamenti del kernel Linux
Prezzi della memoria alle stelle: vent'anni di progressi cancellati in un attimo
Gmail, stop definitivo alla funzione ''Invia come''
Cambio di proprietà per PagoPA: Poligrafico e Poste completano l'acquisizione da mezzo miliardo
Ammodernare Windows 11 è un processo lunghissimo: Microsoft spiega perché
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Esplora File cambia volto: le dimensioni dei file usano unità leggibili
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 agosto


web metrics