Adobe: il futuro è nel web

Tra dieci anni Photoshop e fratelli saranno disponibili solo online.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-10-2007]

Foto di Rodolfo Clix

La stagione dei desktop è vicina alla fine: entro pochi anni inizierà l'era delle applicazioni come servizio, distribuite via rete.

In sintesi è questa la visione di Bruce Chizen, amministratore delegato di Adobe, illustrata al Web 2.0 Summit di San Francisco.

Parlando del futuro dei prodotti della propria società, Chizen prevede che in una decina di anni l'uso di applicazioni via web sarà diventato comune. Per adesso, invece, è ancora presto: "Il desktop è una macchina davvero potente in cui far girare le applicazioni. La banda larga ha ancora alcune limitazioni sul breve periodo".

Già ora, tuttavia, Adobe ha lanciato versioni ridotte di alcuni dei suoi prodotti, quali Photoshop Express per l'editing fotografico e Premiere Express per il video editing, pensate per l'uso online.

L'obiettivo finale sarà ridurre fino a elimiare la vendita di software in scatola a tutto vantaggio dell'utilizzo via web. Centro di questa nuova politica saranno gli utenti professionali i quali, per poter usare le applicazioni per loro fondamentali, saranno disposti a pagare un canone di abbonamento piuttosto che usarne una versione finanziata dalla pubblicità.

Bisognerà vedere quanto i professionisti decideranno di potersi fidare di qualcosa che dipenderà non più solo dal funzionamento della propria macchina, ma anche da quello della connessione a Internet e dei server di chi fornirà loro le applicazioni.

D'altro canto, un altro fine non dichiarato della distribuzione di applicazioni unicamente online potrebbe essere mettere in difficoltà i pirati.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

{MaXXX}
Che cavolata..... allora i posti che non hanno adsl!? dubito che con un modem isdn o peggio 56k si possa elaborare in comodità un file tif di 20mb........ inoltre se cè un problema sulla linea? un professionista non lavora.... non per ultimo se ho una licenza nel pc di casa e non ho proprio internet? raro ma succede...... Leggi tutto
27-10-2007 21:02

Come utilizzatore professionale di programmi di grafica ritengo che il passaggio online dei prodotti di fascia alta possa generare una corsa al riarmo da parte dell'Open Source, tutto a vantaggio degli utilizzatori che non possono investire un capitale per lavorare con programmi di qualità. Io ad esempio lavoro con programmi con licenza,... Leggi tutto
25-10-2007 11:06

Alle parole non possono seguire i fatti, proprio perché esistono delle rigorose normative in tutti i paesi del mondo. Come programmatore, invece, sono anch'io che decido, influenzando le scelte di chi sviluppa gli IDE. Perché se un IDE non è comodo, non ho difficoltà a passare a un'alternativa che mi soddisfa meglio, e questo chi... Leggi tutto
24-10-2007 10:12

Bah.... Leggi tutto
24-10-2007 09:56

Te lo dice la legge: Adobe rischierebbe grosso. ;) Comunque come programmatore penso di poter stare tranquillo: gli ambiente di sviluppo "desktop" esisteranno sempre. Troppo comodi per abbandonarli per soluzioni online.
24-10-2007 09:31

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
La rete ha reso famosi due personaggi per certi versi simili anche se molto diversi: secondo te chi è il più grande?
Julian Assange. Prende informazioni dalle grandi aziende e dai governi e le rende pubbliche gratuitamente. È stato accusato - tra le altre cose - di terrorismo.
Mark Zuckerberg. Prende informazioni e dati personali e li vende alle grandi aziende e ai governi. È diventato l'uomo dell'anno.

Mostra i risultati (2279 voti)
Settembre 2026
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 15 settembre


web metrics