iPhone fa un po' troppo la spia?

iPhone passa ad Apple dati privati quando si usano certe applicazioni? No: falso allarme.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-11-2007]

Foto di <A HREF=http://it.fotolia.com/partner/200.

Uneasysilence segnala un comportamento piuttosto invasivo da parte del desideratissimo iPhone, che sbarcherà dopo le feste in Europa. Detto fra noi, io l'ho provato, e una volta passato l'effetto "wow" di certe sue funzioni, si rivela essere un bell'oggetto da esibire ma comunque limitato dalla mancanza di feedback tattile, da una batteria non rimovibile e almeno per ora lento nella trasmissione dati.

All'interno delle applicazioni (widget) Stocks (quotazioni di borsa) e Weather (meteo) c'è una stringa che, secondo l'autore della ricerca, trasmette ad Apple l'IMEI (il numero identificativo del cellulare) o un altro codice identificativo univoco. Combinato con altri dati pubblici, come l'indirizzo IP e i nomi delle società di cui l'utente segue le quotazioni, Apple ha la possibilità di creare un profilo estremamente dettagliato di ogni cliente iPhone.

Attenzione: si tratta di una possibilità, e non si può escludere, per correttezza, che Apple anonimizzi tutti questi dati che raccoglie: ma che senso ha raccoglierli se non servono a nulla? Finché Apple non chiarisce le ragioni di questa scelta (e secondo una sua lunga tradizione, finora non l'ha fatto, nonostante questa storia sia già stata ripresa da varie testate che hanno chiesto lumi), il dubbio è perlomeno lecito.

Aggiornamento

Secondo Heise, si tratta di un falso allarme. Usando uno sniffer, è emerso che l'iPhone non invia l'IMEI nella variabile "imei" passato al sito visitato dai widget. Apple è dunque colpevole soltanto di aver scelto il nome più infelice dell'universo per una variabile da usare in un telefonino.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (2)

{MaXXX}
haha meno male che è un falso allarme... cmq ad apple non mancava che questa illazione... certo che come dice l'articolo ha proprio scelto un nome infelice per la variabile....Cmq anche se è pubblicità negativa (anche se falso allarme) l'importante è che se ne parli no? haha
26-11-2007 21:08

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Il flop di Windows 8 sembra replicare tristemente quello di Vista e c'è chi comincia a sostenere che Microsoft sia ormai sulla via del declino, dopo aver mancato clamorosamente il successo anche nei telefonini, nei tablet e nei dispositivi embedded.
Windows 8 è perfettamente stabile, facile da usare e non richiede hardware particolare: non è affatto un flop e Microsoft non è in declino.
La qualità del software Microsoft è in calo da anni: mancano soprattutto in visione e in integrazione. Stanno spingendo su troppi fronti, perdendo di vista la qualità complessiva.
Ognuno deve fare bene il proprio mestiere e basta. Microsoft si concentri su Windows, lasciando perdere Zune e tutto il resto; Google insista sui motori di ricerca, non sui social network, la mail o gli occhialini.

Mostra i risultati (6704 voti)
Giugno 2026
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 13 giugno


web metrics