La Corte dei conti veste il cappello rosso

L'organo di rilevanza costituzionale dello Stato italiano installerà Linux Red Hat sui propri server.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-01-2008]

Valentin Mosichev

La Corte dei conti utilizzerà Red Hat Enterprise Linux come piattaforma informatica in ambito server, in particolare per la facilità di interfaccia con le soluzioni Oracle, che sono presenti in modo esteso nei sistemi informativi della Corte.

Alla Corte dei conti sono affidate funzioni di controllo di legittimità sugli atti del Governo e della pubblica amministrazione, sulla gestione del bilancio dello Stato, delle amministrazioni pubbliche e degli enti sovvenzionati dallo Stato. Svolge anche funzioni giurisdizionali in materia di contabilità pubblica e di pensionistica.

"Abbiamo scelto di affidarci a Red Hat Enterprise Linux perché volevamo abbinare alla flessibilità tipica dell'open source servizi di livello elevato, offerti da un'azienda solida e ben presente sul mercato italiano", ha spiegato a Zeus News Leandro Gelasi, Corte dei conti - U.R.S.I.A. Area Sistemi, Network e Centro Unico dei Servizi (CUS). "La piattaforma Red Hat si integra alla perfezione con i sistemi Oracle già presenti nella nostra struttura, e ci garantisce prestazioni e affidabilità senza appesantire il nostro bilancio economico."

La quasi totalità dei sistemi informativi della Corte dei conti è basata su piattaforma Oracle e Red Hat. Nello specifico, su piattaforma Red Hat Enterprise Linux sono stati realizzati i sistemi SISP (sistema integrato Sezioni e Procure), SIRTEL (sistema di rendicontazione telematica degli enti locali), una proxy farm basata su Squid (3 server bilanciati con RHEL), Oracle Collaboration (suite per sistemi di posta e workgroup), DB farm e AS farm (per la centralizzazione dei DBMS e degli Application Server), nonché numerosi altri servizi.

In totale sono circa 40 i server più alcune macchine virtuali basati su Linux. Si tratta per la maggior parte di blade server HP nei modelli BL20g3 e BL20g2, con rispettivamente 8 e 4 Gbyte di Ram. Residuali sono alcune installazioni su blade Fujitsu-Siemens.

"La scelta effettuata dalla Corte dei conti conferma la validità della strategia di Red Hat di investire nel mercato della pubblica amministrazione centrale, investendo in risorse umane e logistiche per rispondere al meglio alle esigenze peculiari di questo settore", ha commentato Gianni Anguilletti di Red Hat Italia.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

No guarda, le tue supposizioni sono sbagliate. Rimane il fatto che Linux, pur nelle sue centomila varieta' (alla faccia della standardizzazione!) non copre neppure l' 1% (uno percento) dell'installato. Per farti un esempio: Cadence (principale fornitore mondiale di programmi EDA) ha UNA parte dei propri applicativi che girano ANCHE su... Leggi tutto
18-1-2008 11:01

Mi sa che ti sei informato proprio male in quanto Linux imperversa, non solo nel settore server, ma anche nel settore desktop in ambito industriale e scientifico; non sto qui a farti l'elenco gigantesco di aziende, centri di ricerca, universitÓ, enti militari che sono passati a Linux. A Windows rimane solo il settore desktop per gli... Leggi tutto
17-1-2008 23:55

pienamente d'accordo con mk66... magari bstucc non ha ancora provato linux...
17-1-2008 23:27

Veramente "free" significa "libero", non "gratis" ma, come dici te, almeno "vale quanto si paga" (e non sono molte le cose di cui si possa dire lo stesso...) Leggi tutto
17-1-2008 22:46

Indubbiamente. linux potrebbe anche andare bene per i server e qualche adolescente smanettone, ma in ambito industriale/commerciale ecc. ecc .Linux non copre neppure l'1 % degli applicativi. E' una varieta' da giardino. Trooooopo instabile e soggetto a continui upgrades (?) problematici. E' poi "gratis"? A me non sembra.... Leggi tutto
17-1-2008 15:45

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilitÓ di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttivitÓ e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1256 voti)
Ottobre 2020
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Windows 10, Pc riavviati a forza per installare le web app di Office
Quel motivetto che hai in testa? Se lo fischietti, Google lo indovina
YouTube pronta a far guerra ad Amazon
Le cipolle troppo sexy per Facebook
Smishing, i consigli per non cadere nel tranello
Arrestato per recensioni online negative di un albergo
Windows 10, arriva l'installazione personalizzata
Il sito che installa tutte le app essenziali per Windows 10
Covid-19, casi sottostimati per colpa di Excel
Il furto automatico del PIN della carta di credito
Windows 10 avvisa l'utente se un SSD sta per morire
Windows 10 e i driver che vengono dal passato
Settembre 2020
Se tutte le auto fossero elettriche, quanta energia in più servirebbe?
Windows XP, il codice sorgente finisce in Rete
Tutti gli Arretrati


web metrics