YouTomb, il cimitero dei video rimossi da YouTube

Il sito del Mit ospita i resti dei video rimossi dal servizio di Google per problemi di copyright.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-05-2008]

YouTomb, il cimitero dei video rimossi da YouTube

Quando un video pubblicato su YouTube viene tolto per problemi di copyright, se ne perdono le tracce per sempre. Per evitare l'oblio, il gruppo Free Culture (Cultura Libera) del Mit ha creato un cimitero virtuale, appropriatamente chiamato YouTomb.

Anche se i filmati sono ormai persi, una sorta di lapide virtuale (pochi fotogrammi) resta a imperitura memoria del loro passaggio in Internet.

In realtà si tratta di un serissimo progetto di ricerca, che tiene sotto controllo i video più popolari di YouTube finché non vengono messi offline a causa di problemi con i detentori dei diritti. Vengono salvate tutte le informazioni contenute nei metadata, tra cui l'autore della lamentela che ha portato alla sparizione e il tempo in cui il video è rimasto online.

Lo scopo di tutta questa attività è capire "come YouTube riconosca le potenziali violazioni del copyright" e valutare gli errori compiuti dall'algoritmo che svolge questo compito.

Secondo gli autori, infatti, il sistema automatico che riconosce i contenuti protetti da diritto d'autore annovera tra le proprie vittime anche filmati che in realtà sono legali perché ricadono sotto la protezione del fair use, che impedisce di perseguire la diffusione di una piccola parte di un'opera protetta se non vi è scopo di lucro e non vi sono conseguenze dannose per l'autore dell'opera stessa.

"Il campionamento e il remix di materiale non originale ha spesso portato a grandi realizzazioni culturali; proteggere questo fragile aspetto della legge sul diritto d'autore è molto importante per noi", dicono i membri del Free Culture Group.

Gli utenti di video ingiustamente rimossi possono dunque trovare in YouTomb un alleato per fare valere le proprie ragioni.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

Non mi è ben chiaro se vuole essere una gogna per chi ha violato il copyright oppure se vuole essere una vetrina premiante per chi aveva pubblicato i video incriminati (mi sa più la seconda ipotesi). Chissà se c'è qualcosa di simile per le immagini, ad esempio quelle pubblicate su Flickr.
28-5-2008 00:22

E' molto attiva la WWE, che pare limitarsi a fare qualche ricerchina con parole chiave per poi lamentarsi con youtube. Ad esempio, con quale diritto ha chiesto di cancellare un programma di un'altra rete televisiva? Leggi tutto
24-5-2008 09:43

E' tanto per fare notizia. ... e poi... cosa c'è di hot?: 2 messaggi. Che idioti. Leggi tutto
24-5-2008 07:30

{andrea99boban.splinder.}

Uno studio interessante. Tra l'altro accedendo al sito, ho notato questo: [img:3c10fbb152]http://img145.imageshack.us/img145/3355/clipboard01ps3.jpg[/img:3c10fbb152] se non traviso il significato delle diciture riportate significa che il video musicale in questione è stato rimosso appena 7 minuti fa dopo ben 335 giorni online e quasi... Leggi tutto
22-5-2008 15:19

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo te il Codice della Strada dovrebbe proibire di indossare i Google Glass mentre si guida?
Sì, perché rappresentano una distrazione peggiore degli SMS, e quindi un pericolo.
No, perché come tutte le cose possono essere utilizzati bene o male. Altrimenti dovremmo vietare anche i navigatori GPS.
Ho un'altra opinione (la illustro nei commenti qui sotto)

Mostra i risultati (1217 voti)
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 aprile


web metrics