Yahoo rifiuta definitivamente Microsoft e sposa Google

Un patto d'acciaio legherà i due motori di ricerca per i prossimi quattro anni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-06-2008]

Yahoo rifiuta Microsoft e sposa Google

Alla fine, tra Microsoft e Yahoo, quella che ci guadagnerà sarà Google. Redmond e Sunnyvale non sono arrivati a un accordo, nonostante le ultime proposte avanzate dopo la timida ripresa dei negoziati, e Mountain View ha colto la palla al balzo.

Yahoo e Google hanno dunque firmato un accordo che durerà quattro anni, sarà valido solo per gli Usa e il Canada e inizierà ad avere effetto tra tre mesi e mezzo (così che l'antitrus possa pensarci su con agio e dare o meno il proprio assenso).

In base a quanto stabilito, Yahoo vedrà entrare in cassa circa 800 milioni di dollari all'anno mettendo sui propri siti le inserzioni pubblicitarie di Google. Se la cosa piacerà, potrà essere estesa per ulteriori dieci anni.

Intanto il mercato ha iniziato a reagire: le azioni di Yahoo sono scese del 10%, quelle di Microsoft sono salite del 4% mentre alcuni già si chiedono se Google riuscirà - non subito, ma con comodo - a mangiarsi completamente il nuovo alleato.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Già, l'esatto contrario del motto "Don't be evil" Leggi tutto
17-6-2008 23:55

S'imbatte in Scilla... Leggi tutto
15-6-2008 20:47

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Dove e come sei solito vedere i film?
Al cinema.
A casa, quelli trasmessi in Tv.
A casa, sul Pc.
A casa, con un lettore multimediale.
Ovunque, sul cellulare (oppure iPad / iPod / lettore Mp3)

Mostra i risultati (3746 voti)
Febbraio 2026
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 9 febbraio


web metrics