Tutti abbandonano Yahoo?

Il fondatore di Delicious lascia Yahoo, come hanno fatto anche i fondatori di Flickr.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-06-2008]

Yahoo rilascia il plugin di Delicious per IE

Gli strascichi della vicenda che ha visto Microsoft e Yahoo parlare e corteggiarsi per mesi, salvo poi concludersi con una brusca interruzione delle trattative a tutto vantaggio di Google, non sono certo finiti e anzi sembrano far presagire un fosco futuro.

Forse Yahoo non sarà la proverbiale nave che affonda, ma recentemente si sta assistendo a una notevole fuga di persone, che pare interpretabile in un modo solo: gli azionisti e i dirigenti non sono per niente d'accordo con le decisioni del Ceo, Jerry Yang, come peraltro già si sapeva.

Già a febbraio, quando Yahoo aveva licenziato mille dipendenti, erano andate perse figure importanti come il Vicepresidente esecutivo Bradley Horovitz, che aveva trovato rifugio presso Google. Più recentemente, un altro Vicepresidente se ne è andato, Usama Fayyad, e altri ne hanno seguito l'esempio, ma l'emorragia non si è fermata.

Appena pochi giorni fa, il 18 giugno, i due fondatori di Flickr, il servizio di condivisione di immagini acquistato da Yahoo nel 2005, hanno annunciato la propria decisione dei abbandonare la compagnia. Caterina Fake e Stewart Buttefield, che sembravano elementi chiave per la transizione di Yahoo al cosiddetto Web 2.0, lasciano i loro posti di direttore dello sviluppo tecnologico e di general manager.

Ora è la volta del fondatore di Delicious, il servizio di social bookmarking anch'esso acquisito nel 2005, di partire verso altri lidi. Joshua Schacter ha semplicemente detto che secondo lui "è semplicemente arrivato il momento di traslocare", senza specificare ulteriormente.

Yahoo, tramite i propri portavoce, non si dice preoccupata di tutte queste defezioni perchè ritiene di possedere ancora un team motivato e in grado di continuare a lavorare su progetti di grande successo come Delicious e Flickr.

In curiosa concomitanza con l'abbandono di Schacter, Yahoo ha rilasciato la versione per Internet Explorer del proprio plug-in per Delicious, che già da tempo esiste per Firefox. Scopo dell'estensione è semplificare la gestione e la condivisione dei segnalibri online integrando gli strumenti direttamente nel browser.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

chiudo qui il discorso su Vista, se vogliamo continuare è meglio proseguire in sede opportuna perchè è irrimediabilmente OT, ma rispondo comunque al tuo ultimo post il mio discorso non era riferito ad ambiti aziendali ma a semplice uso dei privati...non avevo capito che tu ne facevi un discorso a livello imprenditoriale.... capisco poi... Leggi tutto
9-7-2008 22:44

Peccato che mia sorella sappia benissimo che sta parlando al responsabile IT per le infrastrutture in Italia, della multinazionale di cui prima. Vista lo conosco benino, ci ho speso sopra svariate risorse e abbiamo fatto parecchi test: passare a Vista ci costerebbe in italia (licenze di vista escluse, cal, e quant'altro) circa 1.5... Leggi tutto
9-7-2008 22:21

inizio OT io sono una affezionata di Vista e non ho mai avuto un problema e tanto meno un virus... :wink: e comunque per certi versi sono daccordo con tua sorella....chi non ne vuole sapere di Vista perchè ha dei preconcetti non imparerà mai ad usarlo.... fine OT tutti possono fallire a questo mondo...... se no non si spiegherebbe... Leggi tutto
9-7-2008 21:44

Ok, detto cosi' suona molto diverso - significa "in microsoft fino a poco fa c'era ancora chi combatteva contro i mulini a vento" Ti auguro di non lavorare mai per una multinazionale - ti capiterebbe MOLTE VOLTE di dover fare delle cose assolutamente "contro gli interessi della compagnia" perche' qualche altissimo... Leggi tutto
9-7-2008 19:29

e se parla così uno che ci lavorava dentro... tra parentesi dirigente di punta di Microsoft, andato in pensione il 30 gennaio 2007, curiosamente in coincidenza con il lancio ufficiale del sistema operativo Vista.... :shock: Leggi tutto
9-7-2008 18:32

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Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

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