In prova: la mobile email di Visto

La posta elettronica con la tecnologia push sul proprio telefonino Vodafone.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-06-2008]

Visto mobile email push

Abbiamo testato la mobile email di Visto, un'alternativa push alla soluzione Blackberry che sta prendendo piede anche in Italia grazie all'accordo con Vodafone.

L'email push consente la sincronizzazione continua, bidirezionale e in real time del proprio account di posta, ma anche dell'agenda, dei contatti e del calendario. Considerato che cellulari e smartphone sono sempre di più strumenti di lavoro, avere a disposizione queste informazioni sempre aggiornate può aumentare notevolmente la produttività personale e permettere a ciascuno di noi di lavorare più comodamente e in maniera più efficiente.

Visto ha a disposizione tre soluzioni: due per le aziende ("Enterprise Server" per le grandi aziende, "Personal Edition" per le piccole e medie imprese) e una per l'utente consumer e Soho ("Internet Edition"). La soluzione aziendale necessita dell'installazione di un server Visto accanto al server di posta aziendale (Domino o Exchange), che si occuperà di inviare in tempo reale le informazioni al cellulare.

L'invio delle informazioni avviene tramite connessione Ssl con cifratura a 128 bit, tramite porta 8080, così non è necessario modificare regole di firewalling. Tutte le informazioni viaggiano criptate e vengono poi decifrate dal client sul telefono dell'utente.

L'utente "Internet" invece permetterà a Visto di accedere alla propria casella di posta in Pop3, interfacciandosi quindi direttamente con i provider più diffusi, e riceverà anch'egli gli aggiornamenti sul proprio cellulare.

Vengono inviati i primi 2 Kbyte di ogni messaggio: tale quantità di dati è definita dall'operatore (l'utente non la può configurare a proprio piacimento). L'utente, visti i primi 2 Kbyte, potrà decidere se ricevere il messaggio intero ed eventualmente anche gli allegati.

Il traffico è virtualmente illimitato (l'operatore ha comunque settato quello che definisce un limite "antifrode" in 500 Mbyte mensili) che, con un utilizzo normale, non dovrebbero essere raggiunti.

L'utente della soluzione aziendale può settare sei caselle di posta (una aziendale e cinque private), oltre ai contatti, il calendario e l'agenda. L'utente della soluzione consumer invece non ha a disposizione l'email aziendale, ma può definire anch'egli cinque caselle di posta "personali".

La sincronizzazione avviene ogni 15 minuti. Anche questa è una scelta di Vodafone che non è possibile bypassare se non ricorrendo a scomodi stratagemmi (per esempio uscire e rientrare dall'applicazione), quindi la posta non arriva esattamente "in tempo reale". Secondo Visto, questo avviene per evitare che l'utente venga bannato dal proprio provider di posta per polling troppo frequenti, ma è ovvio che è un limite imposto dall'operatore per limitare il traffico.

Questo comporta che i messaggi di posta non arrivano istantaneamente, come per la posta push propriamente detta, ma qualche minuto dopo (da zero a quindici). Se questo breve ritardo non è significativo nella maggior parte dei casi, diventa un vero problema quando l'utente sta interagendo via email con un destinatario remoto: prima di avere una risposta passeranno comunque quindici minuti. Sta all'utente stabilire se questo è accettabile: dipende dal tipo di utilizzo che fa della posta elettronica.

La semplicità d'uso è un punto su cui Visto ha puntato molto. L'utente deve solo scaricare il client sul proprio telefonino, inserire i propri dati (numero di telefono, username e password) ed è tutto già configurato. L'interfaccia del client è virtualmente la stessa (o per lo meno molto simile) su tutti i telefonini supportati (oltre 150), indipendentemente dal sistema operativo o dalla dotazione hardware del cellulare. Questo diventa importante soprattutto se l'utente cambia telefonino: si ritroverà nel medesimo ambiente.

La vendita del servizio avviene esclusivamente attraverso l'operatore (per ora solo Vodafone), alla voce Vodafone Mail, che comunque comprende anche l'offerta di Rim per i Blackberry: non c'è quindi partnership in esclusiva per Visto. D'altro canto, anche Visto ha l'opportunità di stringere accordi con altri operatori che non hanno ancora un proprio sistema per l'invio dell'email push: si vocifera di abboccamenti con Tiscali, Fastweb, Poste Italiane e altri.

L'email di Visto viene offerta in abbonamento da Vodafone all'utente finale a 9,90 euro al mese (15 per chi ha la partita Iva), prezzi in linea con quelli della soluzione Rim. In alcuni casi l'offerta comprende anche un telefono, vincolando l'utente per due anni.

VISTO MOBILE EMAIL
Prezzo Euro 9,90 / mese
Funzionalità 3.5
Documentazione e facilità d'uso 5
Condizioni Commerciali 4
Giudizio Globale 4

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Dario Meoli (ZEUS)

Commenti all'articolo (3)

www.seven.com Leggi tutto
25-6-2008 22:25

grazie della segnalazione, mettiamoci anche il link: http://www.emoze.com (da quel che vedo, pero', sembra funzionare solo sui telefoni Symbian, mentre Visto va anche con Windows Mobile e Palm OS)
25-6-2008 11:55

{Marco}
Emoze ha il vero push Leggi tutto
25-6-2008 10:47

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