Vodafone: "Abbassare le tariffe danneggerà i più poveri"

"Se l'Europa ci costringerà a tagliare le tariffe di terminazione, 40 milioni di utenti dovranno rinunciare al cellulare perché costerà troppo".



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-09-2008]

Vodafone: abbattere i costi danneggerà i più pover

Vodafone l'aveva già detto: se i costi di terminazione verranno tagliati, a rimetterci saranno gli utenti, sui quali gli operatori telefonici si rifaranno.

Allora la compagnia inglese paventava un'impennata dei prezzi dei dispositivi; oggi, invece, è convinta che 40 milioni di europei dovranno rinunciare al telefono cellulare a causa dei costi troppo alti non delle chiamate in uscita, ma di quelle in arrivo.

Il nodo della questione, infatti, sta nella proposta avanzata già a metà giugno da Viviane Reding, Commissario europeo alle Telecomunicazioni. Per la Reding il taglio dei costi di terminazione è necessario, e i minori introiti per le compagnie telefoniche dovranno essere compensati dall'introduzione di nuove regole sui costi delle chiamate.

In particolare, il Commissario ritiene il sistema attuale - in base al quale chi chiama si accolla completamente il costo della telefonata - obsoleto e anticompetitivo, visto che costringe gli operatori in possesso di reti più piccole a pagare più delle grandi compagnie. La soluzione sarebbe dunque l'adozione del modello statunitense, in cui anche chi riceve la chiamata contribuisce a sostenerne i costi.

Proprio a questo si oppone Vodafone: se si adottasse il sistema proposto dalla Reding, dice l'operatore, saranno gli utenti più poveri, che ricevono molte più chiamate di quante ne facciano, gli unici a rimetterci e dovranno forzatamente rinunciare all'uso del telefonino.

Secondo un'indagine condotta da Vodafone nel Regno Unito intervistando 9.000 utenti di telefoni cellulari, c'è una sostanziale unanimità nell'opporsi al pagamento delle chiamate in entrata. Un risultato che, in realtà, non sorprende per niente.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

:shock: :help: Leggi tutto
9-9-2009 08:10

:roll: nn hai capito forse quel che intendevo dire.. Leggi tutto
12-9-2008 13:09

Beh, per qeullo esistonogià i numeri verdi e quelli ad addebito ripartito. Leggi tutto
11-9-2008 22:11

nn oso pensare alle conseguenze: gli amici che nn mi rispondono + perchè nn hanno + credito sul telefono o perchè ritengono che nn ho niente di importante da dirgli o perchè nn hanno il mio numero nella loro rubrica. :shock: frustrante e focolaio di stress :? però nn gridiamo allo scandalo subito: se sicuramente tra i privati... Leggi tutto
11-9-2008 15:07

ma va?..credo si chiami semplice "buon senso" Leggi tutto
4-9-2008 15:13

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è l'affidabilità dell'informazione su internet?
La rete è piena di giornalisti non professionisti che scrivono per lo più sulla base del sentito dire, senza una reale verifica dei dati.
Può andar bene per farsi un'idea velocemente, ma è carente se dall'informazione si vuole approfondimento e commento.
L'informazione reperibile in rete è del tutto paragonabile per contenuti e affidabilità a quella dei media tradizionali.
La qualità dell'informazione su internet è certamente più varia di quella offerta dai media tradizionali, ma sapendo scegliere siti e fonti giuste può essere superiore.
Internet è l'ultima frontiera dell'informazione libera e non irreggimentata.

Mostra i risultati (3507 voti)
Febbraio 2026
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 7 febbraio


web metrics