Dal Dna si può risalire al cognome

E' stato dimostrato che due uomini con lo stesso cognome hanno buone probabilità di condividere un antenato comune.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-11-2008]

Dal Dna si può risalire al cognome Leicester King

Gli uomini che condividono lo stesso cognome sono imparentati dal punto di vista genetico: secondo una ricerca della Leicester University, anche se la memoria di antenati comuni s'è persa nelle nebbie del tempo, l'identità del cognome è quasi una garanzia di una parentela genetica.

Analizzando i cromosomi Y (quelli che determinano la mascolinità e sono passati di padre in figlio, proprio come i cognomi) di 2.500 uomini, i ricercatori hanno constatato chi ha lo stesso cognome ha anche il 24 per cento di possibilità di condividere lo stesso antenato.

Tale percentuale, in maniera piuttosto prevedibile, sale al 50 per cento se il cognome è raro e addirittura supera il 70 per cento nel caso di cognomi veramente particolari, come Attenborough o Swindlehurst.

Il collegamento tra il cognome e il cromosoma Y - hanno spiegato i ricercatori - può avere una grossa utilità per la polizia scientifica. "Avendo a disposizione un granda database di nomi e di profili di cromosomi Y" - ha spiegato la dottoressa Turi King - "si potrà predire il cognome partendo dal solo Dna".

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Per ricercare pareentele in via femminile si guarda invece il DNA mitocondriale. (cioè del mitocondri, degli organielli che si trovano nel citoplasma, quindi provengono solo dalla cellula uovo, quindi solo dalla madre).
4-11-2008 23:19

nessuno protesta per la violazioen della privacy? Eppure qualche mese fa lo facevo molti illuminati. Allora era vero che era solo una moda o che comunque ci sono cose ben più importanti che ora si affacciano sul quotidiano...
4-11-2008 15:18

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste minacce all'ambiente ritieni che sia quella da affrontare con maggiore urgenza?
La drastica riduzione della biodiversità: alcune stime ritengono che oltre cento specie ogni giorno si estinguano, compromettendo l'ecosistema in maniera irreversibile.
L'assottigliamento della fascia dell'ozono che protegge dagli ultravioletti dannosi: l'utilizzo di certi materiali (come i CFC) assottiglia lo strato di ozono mettendo in pericolo l'intero pianeta.
I cambiamenti climatici: l'aumento della temperatura causato dai gas serra può portare all'innalzamento dei mari e ad altre catastrofi, come inondazioni, siccità e tempeste.
I rifiuti tossici: dai pesticidi agli erbicidi fino alle scorie nucleari, tutti questi scarti hanno effetti dannosi sull'ambiente per molti anni dopo la loro produzione, contaminando acqua, aria e terra (e tutto quanto vi cresce).
L'impoverimento degli oceani: la pesca eccessiva ha decimato la fauna ittica, colpendo in particolare i grandi pesci predatori. A questa si aggiungono i rifiuti (specialmente in plastica) scaricati negli oceani e l'aumento dell'acidità dei mari.

Mostra i risultati (2060 voti)
Luglio 2026
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 luglio


web metrics