La Lego non sarà più l'unica a produrre i mattoncini

La Corte di Giustizia europea ha dato il permesso alla canadese Mega Blocks di vendere i propri mattoncini nel Vecchio Continente. Crolla un copyright tra i più longevi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-11-2008]

Lego perde l'esclusiva sui mattoncini Mega Blocks

La Corte di Cassazione italiana l'aveva già detto nel marzo di quest'anno, ora la Corte di Giustizia Europea ha espresso lo stesso parere: la Lego non ha l'esclusiva sui mattoncini omonimi.

La faccenda ha in realtà più di 10 anni di storia: nel 1996 la Lego aveva chiesto al registrazione dei mattoncini di plastica rossa come marchio comunitario, richiesta che era stata accolta nel 1999.

Subito, però, la società canadese Ritvik (ora diventata Mega Blocks), principale concorrente della Lego, aveva fatto ricorso e nel 2004 aveva ottenuto la cancellazione del marchio.

La Lego aveva dunque presentato un ulteriore ricorso contro quest'ultima decisione, ottenendo solo che venisse respinto una prima volta nel 2006 e, un'altra volta nel 2008, pochi giorni fa.

In tutto ciò la Cassazione italiana aveva dato ragione a Mega Blocks nel marzo scorso: la società canadese può da allora continuare a vendere i propri mattoncini (che si incastrano perfettamente con quelli danesi) nel nostro Paese e, adesso, anche in tutta Europa.

La Lego, d'altra parte, non ha alcuna intenzione di arrendersi e ha già annunciato un nuovo ricorso.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

E' una vergogna! Leggi tutto
23-12-2008 17:41

Madonna quanti nostalgici delle Lego. Ammetterò che mi ci sono divertito tantissimo anch'io. Però adesso quando devo comprare qualche scatola di Lego per i miei figli mi diverto un po' meno: altro che alta tecnologia, costano uno sproposito, sono assolutamente al di fuori di ogni logica di mercato! Tant'è vero che le MegaBlocks, che... Leggi tutto
25-11-2008 01:48

Anche io avevo i Plastic City e devo dire che invidiavo un po' chi aveva i Lego, molto piu' raffinati. A quei tempi (ho 47 anni) pero' non esistevano ancora tutti i modelli odierni che un po' snaturano il classico 'mattoncino' con tutti i pezzi specializzati.
24-11-2008 19:44

ho 24 anni ma questo nome (TENTE) non mi dice niente di nuovo!! :D però nn ho mai avuto il piacere di giocarci.. i G.I. Joe ci giocava un mio amico e solo da lui ho potuto conoscerli... bè , nn avevo esattamente tutti i giochi di questo mondo da piccolo .. padre un pò avaro :lol: Leggi tutto
24-11-2008 13:48

bellissimi lego! Leggi tutto
24-11-2008 11:07

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale mezzo di trasporto pubblico sostituirà quelli attuali nel giro dei prossimi 50 anni?
Evacuated Tube Transport: l'evoluzione dei treni a levitazione magnetica; questi veicoli sono in grado di raggiungere i 6.500 km/h perché viaggiano all'interno di tunnel in cui è creato il vuoto.
String Transport System: cabine sospese fino a 30 metri dal suolo che corrono su binari di acciaio e cemento a oltre 500 km/h.
Tubular Rails: i treni viaggiano a 240 km/h all'interno di anelli sollevati dal suolo che contengono i motori e le ruote, mentre le carrozze ospitano i binari.
I bus viaggiano al di sopra del traffico automobilistico, il quale scorre sotto di loro, usando piccole rotaie poste ai lati della strada.
Shweeb: monorotaia monoposto sospesa e a pedali che permette di raggiungere i 45 km/h.
SolarBullet: il treno ad alta velocità (354 km/h) alimentato a energia solare attualmente allo studio in Arizona (USA).
Treni elettrici che non necessitano di binari perché viaggiano su strada e ricevono l'energia dal sistema contactless installato al di sotto dell'asfalto.
SARTRE: le automobili viaggiano in convogli gestiti dall'intelligenza artificiale; si uniscono i vantaggi del trasporto pubblico alla flessibilità del trasporto privato.
Startram, il maglev orbitale: gli ultimi 20 chilometri del tracciato (di oltre 1.600 km) puntano verso l'alto per portare in orbita i treni.
Ascensore spaziale: una stazione posta a quasi 100.000 km da terra e collegata al suolo da cavi costituiti da nanotubi di carbonio, per portare in orbita uomini e materiali con costi relativamente contenuti.

Mostra i risultati (3017 voti)
Ottobre 2026
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 ottobre


web metrics