Il Papa ammonisce la Curia: "Dovete leggere le notizie su Internet"

Benedetto XVI scrive ai vescovi cattolici per chiarire la revoca della scomunica ai lefebvriani, e in un passo consiglia loro di prestare più attenzione alla Rete.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-03-2009]

benedetto xvi

"Mi è stato detto che seguire con attenzione le notizie raggiungibili mediante l'Internet avrebbe dato la possibilità di venir tempestivamente a conoscenza del problema. Ne traggo la lezione che in futuro nella Santa Sede dovremo prestare più attenzione a quella fonte di notizie".

Così Papa Benedetto XVI scrive nella lettera (diffusa oggi dalla Sala Stampa vaticana) inviata ai vescovi di tutto il mondo, per fare chiarezza sulle motivazioni che hanno portato lo scorso 21 gennaio alla revoca della scomunica per i quattro vescovi lefebvriani.

Oltre alle varie argomentazioni (che il lettore di Zeus News potrà meglio approfondire altrove), in questa lettera il Papa menziona la Rete, nel passaggio sopra riportato.

Il mancato monitoraggio di Internet sarebbe stato infatti uno degli errori commessi dalla Curia, e Benedetto XVI auspica una maggiore attenzione in futuro alle notizie che compaiono sul Web. E se lo dice il Papa...

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 16)

Il fatto che abbia parlato ex cathedra solo 2 volte negli ultimi 2 secoli, entrambe le volte su temi di fede (molto poco pratici, quindi) suggerisce che non parla ex cathedra mai, men che meno su argomenti pratici... Leggi tutto
16-3-2009 00:14

.
14-3-2009 19:16

hahahaha :lool: sei troppo forte :lol: Leggi tutto
14-3-2009 19:13

Le opinioni personali si, senzadubbio :) Leggi tutto
14-3-2009 19:11

Anteprima del titolo di domani dell'Osservatore Romano: "Il papa ammonisce la curia: Dovete leggere le notizie sull'olimpo informatico, ed ha chiesto di essere informato dei nuovi messaggi! :read: L'amministratore del forum, cadendo dalle nuvole senza paracadute ( gliela fregato berlusconi in sostituzione del suo sacco a pelo)... Leggi tutto
13-3-2009 16:47

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1425 voti)
Marzo 2026
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 marzo


web metrics