Mediaset lancia il cinema on demand

L'offerta Premium-on-demand comprende 50 film sempre disponibili, a patto di cambiare il decoder per il digitale terrestre e... sostituirlo nuovamente quando toccherà all'alta definizione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-11-2009]

Mediaset Premium-on-demand cinema Gallery

Premium-on-demand è il nome dell'iniziativa Mediaset che prende il via il prossimo 20 novembre: consta di un decoder particolare, dotato di hard disk da 160 Gbyte e in vendita a 139 euro, e di un'offerta di 50 film sempre disponibili.

Acquistando il decoder (o sostituendo quello che già si possiede) con quello di Premium-on-demand e sottoscrivendo l'offerta Premium Gallery si abilita l'accesso a una lista di 50 film che viene modificata ogni giorno: quotidianamente due titoli escono dalla playlist e altri due vi entrano, mantenendo invariato il totale.

In più sono presenti anche gli ultimi episodi di alcune serie televisive - la lista è aggiornata settimanalmente - trasmesse sui canali digitali Mediaset.

Inizialmente sono disponibili 12 nuovi titoli alla settimana e, nel 2010, anche contenuti in alta definizione, per vedere i quali occorrerà però sostituire il decoder.

Ogni film o episodio può essere trattato come se risiedesse su un Dvd, comprese le funzioni di pausa, riavvolgimento e avanzamento veloce: ciò è possibile grazie al disco interno, che conserva i dati che giungono direttamente dall'antenna televisiva, senza necessità di connessione a Internet.

Mediaset punta sul servizio di televisione on demand quale arma per battere la concorrenza di Sky; Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente dell'azienda, sottolinea infatti la differenza rispetto alla pay per view tradizionale - legata comunque a un palinsesto - marcando la disponibilità dei contenuti a ogni ora del giorno, almeno finché non escono dalla playlist.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)

Se la guardi dal sito col computer, ma non era quello che diceva. Se compri la TV-Web ti danno un apparecchietto che si collega ad internet e direttamente alla TV normale con un telecomando per gestire il tutto!!! Ciao Leggi tutto
21-11-2009 18:38

C'è anche il satellite (io lo trovo ottimo!) e varie TV su internet ma (per l'ultimo caso) bisogna avere banda e se non ti piacciono le TV locali (c'è un milione di canali con di tutto) conoscere le lingue anche se sono 100 volte meglio della TV nostrana! Ciao Leggi tutto
21-11-2009 18:35

Quello di Telecom direi di no, perché richiede tassativamente (almeno, tempo fa era così) Windows Media Player.
21-11-2009 07:57

La Tv on demand via Adsl di Fastweb, di Telecom, di Tiscali, di Infostrada, di... Mediaset ;-) Leggi tutto
21-11-2009 01:47

Studia il tedesco, vai a lavorare là e sposati una crucca, così prendi la cittadinanza in soli tre(?) anni invece che otto(?). Cruccolandia, il paradiso dei tuners 8) Per tornare IT e non incappare nell'ira funesta di Achi... ehm dei moderatori, mi sembra piuttosto scomodo questo affare, dover aspettare che arrivi il film desiderato... Leggi tutto
21-11-2009 00:41

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Ottobre 2026
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 ottobre


web metrics