Usi lo smartphone in bagno nonostante il rischio di essere spiato?

Secondo uno studio, lo fanno tre utenti su dieci.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-11-2015]

Secondo una ricerca condotta da Kaspersky Lab e B2B International, la relazione tra utente e dispositivo digitale è spesso più stretta di quella tra due migliori amici: il 29% degli utenti lo porta con sé anche in bagno e il 25% condivide con il proprio dispositivo segreti che non affiderebbe a nessun altro. Tuttavia, questa fiducia potrebbe mettere in pericolo gli utenti perché i dispositivi possono essere hackerati e le informazioni personali diventare di dominio pubblico.

Lo studio ha rivelato che la stragrande maggioranza (87%) delle persone archivia sul proprio smartphone informazioni importanti, confidenziali e talvolta insostituibili, tra cui password, messaggi, foto, contatti, file e altro ancora. Un rispondente su quattro ha dichiarato che il proprio dispositivo contiene informazioni sensibili che non vorrebbe mostrare a nessun altro.

frenemies

Inoltre, questi dispositivi vengono portati ed utilizzati dappertutto, al lavoro (52%), in macchina (41%), sui mezzi pubblici (39%), a letto (58%) e persino in bagno (29%).

Fuori casa questi dispositivi corrono il rischio di danni, perdita, furto, ma anche di venire hackerati dai cybercriminali allo scopo di rubare dati o persino di spiare l'utente. I device che si connettono a reti wi-fi libere sono particolarmente a rischio di attacco. Tuttavia, sono poche le persone che cercano di ridurre questo rischio: la ricerca ha riscontrato che solo il 26% degli utenti adegua la propria attività online quando si connette ad un Wi-Fi pubblico, nonostante gli hacker possano facilmente intercettare dati e password. Solo la metà degli utenti (47%) adotta le funzionalità di sicurezza integrate nel dispositivo, come il blocco da remoto e la funzionalità find-my-device.

La mancata protezione dei dispositivi che portiamo con noi può portare a conseguenze di notevole portata. Secondo lo studio, infatti, un quarto degli intervistati che ha perso o a cui è stato rubato il dispositivo ha successivamente scoperto che le informazioni riservate o private erano state rese pubbliche.

Ma questo non significa che gli utenti siano automaticamente più al sicuro a casa. Qui, infatti, corrono rischi diversi e di maggiore entità, soprattutto in luoghi sensibili quali la camera da letto e il bagno, dove un dispositivo violato può facilmente diventare una webcam rivolta verso l'utente.

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Zeus News ha chiesto il parere di Morten Lehn, Managing Director di Kaspersky Lab Italia: "Il legame di fiducia instauratosi tra l'utente e il dispositivo può portarlo a dimenticarsi della sicurezza. E' difficile pensare che qualcosa che portiamo sempre con noi e al quale ci rivolgiamo sempre possa addirittura diventare una minaccia. Purtroppo, però, questo può succedere e succede. Un amico digitale può trasformarsi in un nemico digitale. Perdere di vista i rischi potenziali e la necessità di proteggere adeguatamente i nostri dispositivi e le nostre informazioni contenute nel dispositivo può comportare la perdita di informazioni confidenziali, di denaro e persino dell'identità. La fotocamera che usiamo per guardare il mondo può venire hackerata ed essere utilizzata per entrare invece nel nostro mondo. La sicurezza non è un optional", ha affermato Lehn.

Per assicurarsi che un amico digitale non si trasformi in un nemico digitale, Kaspersky suggerisce agli utenti di impostare sempre password forti sui dispositivi e per gli account online, di installare una soluzione di sicurezza di e prestare attenzione quando si naviga online o si scaricano app, specialmente se si è connessi a un rete Wi-Fi non sicura.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Il vero problema è che il 41 % che usa lo smartphone in macchina lo fa mentre guida e, di solito, non per telefonare con un auricolare o un viva voce... :twisted: In bagno ci facciano pure ciò che vogliono con lo smartphone...
6-12-2015 18:18

Io invece lo uso anche quando mangio, se qualche hacker vuole qualche ricetta o la foto di cosa mangio basta chiedere! :wink:
16-11-2015 17:13

Se c'è qualcuno a cui interessa sapere cosa faccio in bagno non c'è bisogno che mi spii. Basta chiedere e, se mi date il numero del cellulare, vi invio anche la foto del risultato finale (visto che di solito quel momento non viene inquadrato).
16-11-2015 12:30

hahaha, giuro che ho riso di gusto per questo post :lol:
16-11-2015 08:56

Mi fa strano leggere “persino in bagno”. Direi che è in assoluto il primo posto più ovvio dove portarselo dietro, considerando che da sempre per andare al bagno ci si porta il giornale, o una rivista, o un libro, un fumetto. E oggi, che racchiusi in pochi pollici abbiamo proprio tutto questo, con l'enorme aggiunta di giochini passatempo,... Leggi tutto
15-11-2015 22:31

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