Sesso e rete: le relazioni pericolose

Finiti su internet, i porno-Disney rischiano il licenziamento. La rete sembra spietata, eppure è ancora sottoutilizzata. Prospettive e pericoli del cyber-sex prossimo venturo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-10-2006]

Immagine tratta dal video di youtube

Parigi. Alcuni figuranti di Eurodisney, fanno una pausa. Avete presente quei disgraziati costretti a circolare con delle orrende maschere da Topolino, Pippo, Minni? Lontani dai piccoli clienti, si divertono davanti alla telecamera, mimando scene di sesso in maniera abbastanza impacciata, visti i tristi travestimenti.

Ma il video finisce su internet, per la precisione su YouTube; la Disney, una delle multinazionali più bacchettone della storia, annuncia che prenderà "adeguate misure" contro quei lavoratori. Per la cronaca, sul sito di YouTube, basta digitare le chiavi di ricerca "disney xx party paris", mandare a letto i bambini e far partire il video.

Non è la prima volta che azioni insignificanti, del tutto normali, riscuotono in internet un successo clamoroso, e condannano gli autori, più spesso le autrici, a una pena sproporzionata. Ragazze che fanno l'amore, aspiranti capoclasse che mostrano le proprie fattezze in campagna elettrorale, un po' esibizioniste, un po' frescone, commettono l'errore di lasciarsi filmare.

E la Rete non perdona: in pochi giorni, forse poche ore, il tam tam sotterraneo le rende protagoniste in tutto il mondo. Senza nemmeno accorgersi, diventano casi umani, vittime della potenza dell'internet.

Il sesso in rete, lo intuiamo da questi casi limite, ha un potenziale enorme. Sarà per questo motivo che la politica si illude di poterlo imbrigliare, come testimonia la proposta di legge del deputato azzurro Enrico Nan per mettere uno stop al sesso sul Web. Il delirante scritto attribuisce la colpa dell'ondata di stupri estivi (vera o presunta, non importa) alla pornografia in rete.

Lasciamo a ciascuno la propria opinione su come il sesso digitale possa influire sulle menti di ragazzi disturbati, rendendoli criminali. Quello che è certo, invece, è che un fenomeno di massa come internet non potrà essere né fermato né arginato da una leggina di questo genere.

A ben vedere, il fenomeno sesso su internet non sembra così dirompente come potrebbe. Certo: non è un mistero che i siti pornografici dilaghino, e costituiscano un po' il rumore di fondo e, insieme, l'ossatura economica della rete.

I sintomi del suo successo sono tangibili: fin dall'inizio è stato chiaro che il contenuto multimediale più veicolato dalla rete è quello pornografico. Gli analisti americani, sempre pronti a creare slogan, avevano spiegato questo successo con la "tripla A", anonimity, access, affordability. Anche in Italia, il sesso su internet è stato fin da subito anonimo, accessibile e "a pochi soldi".

Ma la pornografia, con buona pace dell'onorevole Nan, è sempre esistita. Prima, semplicemente, si veicolava su altri media: televisione, cinema, riviste, videocassette. L'irrompere della rete si è risolto nel cambio del medium, internet si è affermata, ma gli altri media si sono spenti: un po' poco per la "rivoluzione sessuale" preannunciata dai sociologi Usa.

Oggi come oggi, il prodotto "sesso" su internet è fruito in maniera eminentemente passiva, esattamente come nei media convenzionali che ha sostituito. Apro un sito XXX, esamino l'offerta commerciale, acquisto il contenuto o l'abbonamento, pago con la carta di credito. È un mero rapporto commerciale, monodirezionale, modello top-down.

Ma la rete è un medium rivoluzionario per davvero, e le sue caratteristiche principali sono l'orizzontalità e la bi-direzionalità del flusso di dati. Per dirla con Beppe Grillo: che senso ha il sito XXX, come intermediario, quando il potenziale fruitore e la potenziale offerente del "contenuto" abitano nello stesso condominio?

Forum, newsgroup, mailing list private, MSN groups, sono strumenti eccezionali per dare orizzontalità al sesso digitale, e sono usati da anni in questo senso. Per ora l'uso è limitato a una piccola percentuale degli utenti, ma è solo questione di tempo.

Quando assumerà le dimensioni che gli sono proprie, il fenomeno porterà agli incauti utilizzatori rischi di riservatezza di cui questi ultimi episodi sono solo una pallida avvisaglia.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

{anonimo romagnolo}
Ma il filmato è carinissimo... Leggi tutto
20-10-2006 07:15

{mikepz}
afaghista2 la vendetta Leggi tutto
19-10-2006 17:20

Facciamo come se il sesso non esistesse Leggi tutto
19-10-2006 12:55

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il tuo personaggio preferito del franchise di videogiochi Mario?
Mario
Luigi
Principessa Peach
Principessa Daisy
Toad
Toadette
Yoshi
Donkey Kong
Rosalina
Un altro

Mostra i risultati (335 voti)
Ottobre 2026
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 ottobre


web metrics