I padroni italiani contro Facebook

I datori di lavoro italiani sarebbero tra i più contrari a far accedere a Facebook i dipendenti in orario di lavoro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-11-2010]

Cisco ha condotto un'indagine in 13 stati sparsi in ogni continente sull'uso da parte dei lavoratori dei social network.

Dall'indagine è emerso che in Italia Facebook è vietato al 52% dei dipendenti, a fronte del 41% della media. Twitter è proibito al 36% dei casi, leggermente superiore alla media del 35%.

I datori di lavoro italiani ostacolano anche i programmi di messaggistica istantanea, Pc portatili personali e cellulari: per il 23% dei dipendenti non è possibile usare gadget personali sul posto di lavoro.

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Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Per quanto non mi piaccia sto facebook penso che a volte si esageri. Cazzo, conosco gente che perde tempo al lavoro senza neppure avere il pc, senza andare a bere il caffè etc... In pratica non fanno nulla, fisicamente nulla se non star seduti...
22-11-2010 22:37

{andre}
giusto! facebook è una massiva causa di perdita di tempo.
22-11-2010 19:02

Anch'io la trovo una grulleria. Chi vuole perdere tempo, per motivi nuoni o meno buoni, ha infinite possibilità di farlo, compreso far scorrere su e giù il cursore su una videata di dati (conosco chi lo fa). La maggior parte di queste cose non si possono intercettare e dimostrare. Invece l'accesso a un sito si può, perciò viene... Leggi tutto
15-11-2010 22:23

La verità è che in italia il dipendente è abituato ad essere schiavizzato e alla fine della giornata deve dire pure grazie. Leggevo un paio di giorni fa del taglio della pausa per i dipendenti della stazione di Bologna (se ricordo bene) che da 3 pause da 20 minuti è diventata una pausa da 15! E la gente cosa commentava? "Eh! Questi... Leggi tutto
15-11-2010 09:34

Vi sono apparati di rete (ma solo alcuni ne fanno uso) che permettono l'accesso a determinati domini (Facebook, Twitter, Gmail ed altri servizi di posta elettronica personale) per determinati periodi di tempo o solo in alcune fasce orarie. Credo sia un buon compromesso tra divieto assoluto e totale anarchia.
15-11-2010 07:11

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