Cisco blocca l'accesso diretto ai router

L'ultimo aggiornamento obbligatorio del firmware impone agli utenti di utilizzare il servizio Connect Cloud.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-08-2012]

cisco cloud connect obbligatorio

È una storia da tempo conosciuta e controversa: quando si acquista un prodotto elettronico o informatico, spesso non se ne diventa i proprietari, ma si ottiene soltanto il diritto di utilizzarlo.

La proprietà resta all'azienda che l'ha realizzato, la quale non di rado si riserva il diritto di apportare modifiche unilaterali in grado anche di ridurre le funzionalità per le quali si è pagato, a volte profumatamente: chi non ricorda, per esempio, il caso della PlayStation 3 da cui Sony rimosse la possibilità di installare Linux?

Qualcosa del genere ha ora fatto Cisco: ha infatti iniziato a installare automaticamente, sui router destinati all'utenza domestica, un aggiornamento del firmware che impone l'utilizzo del servizio Connect Cloud, che permette di accedere da remoto ai prodotti dell'azienda.

In sé si tratta di una funzionalità utile, grazie alla quale non è più necessario trovarsi all'interno della stessa LAN del router per poterlo configurare; il problema è che dopo l'aggiornamento del firmware - che non è possibile evitare - gli utenti perdono la possibilità di effettuare il login diretto: l'unica possibilità che resta loro, se la connessione a Internet è attiva, è attivare un account Connect Cloud.

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Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

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Se vogliono evitare tutto questo sono obbligati scollegare dalla Rete il router ogni volta che devono mettere mano alla configurazione.

Come se ciò non bastasse, le condizioni d'uso di Connect Cloud specificano anche che Cisco si riserva il diritto di conservare alcune informazioni circa l'utilizzo del servizio stesso - quali statistiche sulla rete e dati sui prodotti a essa collegati - e di condividere tali informazioni, in forma anonima, con terze parti.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

Concordo pienamente :roll: Leggi tutto
7-8-2012 19:05

{critter}
Non sono solo gli utenti di questo forum il target di questa trovata cisco, ma gli altri Xmila che hanno il router e sono ostaggi impotenti (perché non tecnici) di questa gente... Quanto ad apple, sorpassa ampiamente microsoft: sono rimasto allibito leggendo l'articolo di Attivissimo nella parte che riguarda la dettatura (link).... Leggi tutto
5-8-2012 20:54

Infatti sono sempre più i produttori che vogliono farsi gli affari nostri per capire come spillarci sempre più quattrini! :twisted:
4-8-2012 19:43

Mi pare che avessero dichiarato che era stato un errore ma la questione è rimasta fumosa. Secondo me stanno esagerando un po' tutti quanti. Secure boot, wallet garden, palladium, palladium, palladium... Inizia ad essere un po' una rottura di balle per i professionisti che vogliono poter farsi i fatti loro con tutti questi aggeggi.
4-8-2012 18:46

Anche Apple, senza dubbio. Leggi tutto
4-8-2012 18:19

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