Lo streaming musicale di Google minaccia Spotify

Il servizio offrirà musica gratis in streaming - ma con la pubblicità - tramite YouTube e Android.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-05-2013]

google musica streaming

L'edizione 2013 della Google I/O Conference che sta per aprire i battenti ha già attirato l'attenzione su di sé perché ci si aspetta che ospiti un annuncio particolare: quello del servizio di streaming musicale targato Google.

Stando alle indiscrezioni raccolte nel web l'azienda di Mountain View sarebbe pronta a muovere guerra a Spotify e, a questo scopo, avrebbe già stretto accordi con Universal Music Group, Sony Music Entertainment e Warner Music Group.

Le tre major avrebbero concesso a Google l'accesso ai propri cataloghi per lanciare un servizio articolato su due piattaforme: i PC desktop e i dispositivi mobili con Android.

Tramite un'app in Google Play, questi ultimi permetterebbero ai loro utenti di ascoltare musica in streaming secondo modalità per ora non rivelate.

Per quanto riguarda i computer, invece, il canale prescelto per il lancio della nuova piattaforma sarebbe YouTube, il quale metterebbe gli utenti di fronte a due scelte: potranno aderire a un programma a pagamento, che offrirà loro musica e video in streaming senza interruzioni; oppure potranno usufruire di quello gratuito, ma in questo caso dovranno sopportare la pubblicità.

Sondaggio
Quando cerchi un brano musicale, o un intero Cd, cosa fai più spesso?
Scarico il brano o il Cd su iTunes: costa poco ed è legale.
Scarico l'Mp3 con Torrent o eMule o altro servizio simile.
Ascolto la canzone in streaming (per esempio su Youtube), anche se non posso scaricare l'Mp3.
Vado nel mio negozio di dischi o maxistore preferito.
Altro.

Mostra i risultati (3730 voti)
Leggi i commenti (16)

Google conterebbe dunque di affascinare gli oltre 24 milioni di utenti di Spotify grazie alla popolarità di YouTube e al successo dei dispositivi Android, ma sembra che voglia anche muoversi rapidamente per battere sul tempo Apple.

Pare proprio che anche l'azienda di Cupertino stia infatti per entrare in partita con un servizio già battezzato iRadio (ma non è dato sapere se sia questo il nome ufficiale): il funzionamento dovrebbe essere analogo a quello di Pandora, ossia il servizio sarebbe in grado di suggerire agli utenti delle playlist basate sui loro stessi gusti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale di queste professioni obsolete secondo te ha ancora un futuro?
Agente di viaggio. C'è ancora qualcuno che prenota le vacanze in agenzia? (Parrebbe di sì)
Cassiera di supermercato. Sostituita dalle casse automatiche e dalla spesa online. (Ma i clienti rimangono affezionati al vecchio sistema)
Centralinista. Sostituito dai centralini digitali. (Eppure resiste in molte aziende)
Data entry. Mai sentito parlare di scanner e OCR? (Invece c'è chi inserisce ancora tutto a mano)
Dattilografo. I dirigenti moderni gestiscono il proprio blog, non dettano più gli appunti a una segretaria; al massimo usano il riconoscimento vocale. (Ma esistono davvero dirigenti... moderni?)
Impiegato di banca allo sportello. Con i conti online è una figura sempre meno utile. (Però in banca tutti lo cercano)
Giornalista. Con Google News, Facebook, Twitter e i blog, c'è ancora bisogno di loro? (Almeno dei migliori, evidentemente sì)
Postino. Con la posta elettronica, la posta tradizionale va diminuendo sempre più. (Ma ci vuole sempre qualcuno che la consegni)

Mostra i risultati (2915 voti)
Luglio 2026
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 30 luglio


web metrics