Il malware che cancella l'hard disk

Infetta intere LAN rendendo i computer inutilizzabili.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-03-2017]

stonedrill cancella hard disk

Un malware si aggira per l'Europa: è il successore di Shamoon, pericoloso software che nel 2012 danneggiò oltre 35.000 computer di un'azienda petrolifera araba e poi svanì.

L'hanno scoperto lo scorso novembre i Kaspersky Lab e l'hanno battezzato StoneDrill: allora aveva preso di mira un'azienda petrolifera europea.

A gennaio, StoneDrill è tornato a colpire, e sempre con le ormai note modalità: una capacità fuori dal comune di evitare le rilevazioni, un modulo ransomware, una backdoor per garantire dall'esterno l'accesso al computer preso di mira, algoritmi di crittografia e un modulo per la cancellazione completa del disco rigido.

Proprio questa sua ultima caratteristica è quella che ha spinto i ricercatori di Kaspersky a etichettare StoneDrill come wiper, ossia per l'appunto un software che fa piazza pulita del contenuto dell'hard disk.

Non solo: come già Shamoon prima di lui, impiega tecniche avanzate per fare in modo che i dati non siano più recuperabili, sovrascrivendoli con una piccola parte di un'immagine Jpeg trovata su Internet.

Ottiene inoltre l'accesso a basso livello al disco, al fine di eliminare il MBR.

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La procedura d'attacco convenzionale prevede che, dopo l'infezione, il malware ottenga le credenziali di amministrazione e cerchi di accedere a tutti i computer della rete locale; dopo alcuni giorni procede alla cancellazione degli hard disk, rendendo i computer inutilizzabili.

Il modulo ransomware al momento non è utilizzato, ma potrebbe esserlo in futuro: non è difficile immaginare uno scenario in cui i dati di un computer infetto vengono crittografati e viene chiesto un riscatto per evitare che essi vengano cancellati per sempre.

Per il momento le attività di StoneDrill sono limitate all'Europa e le vittime designate sono le grandi aziende, con particolare attenzione verso quelle impegnate nell'estrazione delle risorse naturali (gas e petrolio).

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

@Gladiator secondo me l'unica risposta sensata da dare. Chi fabbrica virus a scopi distruttivi E' un delinquente, indipendentemente dal target: distrugge lavoro altrui, che può essere utile, sia pure solamente a chi lo ha portato a termine. Ma no, questi (per ora) se la prendono con chi estrae gas naturale e petrolio (brutti sporchi... Leggi tutto
20-3-2017 15:42

Non necessariamente coloro che, per ora, hanno attaccato queste aziende sono difensori dell'ecologia, è anche possibile che il virus, dopo questi primi attacchi, venga utilizzato su più larga scala e con danni molto più estesi e maggiori. Questo per dire che, a prescindere dal target, non è mai bene che vi siano attacchi informatici... Leggi tutto
11-3-2017 18:52

Beh, infatti non appena ho letto questo " con particolare attenzione verso quelle impegnate nell'estrazione delle risorse naturali (gas e petrolio)" da allarmato ho provato gratitudine! Spero possano trovare anche virus letali per coloro che sfruttano (grazie all'ignoranza becera, povertà reale che non può contemplare alcun... Leggi tutto
10-3-2017 12:03

{chubb}
@Giuse57 E' facile dare la colpa a qualcuno tirandosi fuori dalle responsabilità collettive e personali. Hitler ha ammazzato milioni di persone? Hitler non ha ammazzato nessuno; è stata la gente a dargli il potere che aveva, ed è stata la gente ad ammazzare gli altri per conto suo. Al posto di ascoltarlo... Leggi tutto
9-3-2017 14:54

Umm... Puzza. Che interesse c'é a fare un virus che cancella i dati? Per vendere antivirus? Oppure il virus se lo sono creati da soli per nascondere qualche cosa?
8-3-2017 21:00

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