OneDrive, le foto negli album presto conteranno come doppie

Lo spazio a disposizione rischierà di esaurirsi molto velocemente.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-09-2023]

one drive album foto doppie

Se siete felici utilizzatori di OneDrive, il servizio di cloud storage di Microsoft presente, in versione gratuita, all'interno di Windows, a partire dal prossimo 16 ottobre dovrete tenere conto di una novità importante.

Da quella data, infatti, le foto caricate su OneDrive e inserite all'interno di un album saranno contate due volte, e ciò ovviamente avrà conseguenze importanti sul conteggio dello spazio occupato.

Chi effettua l'upload delle proprie immagini (magari usando la funzione di sincronizzazione automatica) senza usare gli album non ha nulla di nuovo di cui preoccuparsi: la foto viene conteggiata una volta soltanto. Ma se l'immagine viene anche inserita in un album, ecco che in buona sostanza essa occuperà il doppio dello spazio.

L'utilizzo degli album è opzionale e, sebbene offra il vantaggio di poter organizzare comodamente le foto caricate oltre che di facilitarne la condivisione, non è indispensabile.

Quanto alle motivazioni che hanno portato Microsoft a questa curiosa decisione, l'unica spiegazione - che nulla spiega - uscita da Redmond è l'affermazione secondo la quale l'azienda «si impegna a migliorare l'esperienza Microsoft 365 degli utenti».

Microsoft è peraltro consapevole che, a causa della modifica, alcuni utenti potranno scoprire di punto in bianco, la mattina del 16 ottobre, di aver superato la quota di spazio messa a loro disposizione da OneDrive pur senza aver aggiunto alcun materiale rispetto al giorno precedente.

Per evitare una marea di proteste, OneDrive offrirà per un anno un «aumento dello spazio disponibile», anche se ancora non ha fatto sapere a quanto ammonti lo spazio "regalato" per 365 giorni, né se sia identico per tutti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Ma no dai... sarebbe veramente incredibile! No non è possibile che siano così stupidi! E' la solita vessazione dell'utonto. :umpf: Leggi tutto
9-9-2023 14:49

Ma a me non è arrivata nessuna comunicazione al riguardo. Quando pensano di avvisarci?
8-9-2023 15:10

Non è da escludere che qualcuno, da persona non molto competente, abbia implementato una condizione del genere, non c'è limite alla stupidità :?
8-9-2023 13:16

Non ha alcun senso, considerando che Linux (e pure Windows) mette già a disposizione lo strumento per duplicare un file senza occupare maggiore spazio, cioè il link (simbolico o hard). Non vorranno sostenere che duplicano veramente un file quando l'immagine corrispondente viene inserita in un album?
7-9-2023 11:28

Potrebbe essere una gestione logica interna di come i loro server memorizzano i dati nelle loro cartelle, cose che agli utenti non vengono mostrate. mi pare che se no non crea album particolari non succede nulla
6-9-2023 16:55

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Con quale di queste affermazioni concordi maggiormente?
Il Governo sta facendo troppo poco per portare la banda larga anche nelle zone più remote.
Il Governo riuscirà a migliorare la diffusione della banda larga.
Il Governo vorrebbe fare di più per la diffusione della banda larga, ma mancano le risorse.
Il Governo non sta facendo abbastanza per reperire risorse per la banda larga.
Al Governo non frega nulla della banda larga a meno che qualche lobby o qualche gruppo finanziario o industriale gliela chieda; a quel punto troverà il modo di mettere una nuova tassa ai pensionati o ai lavoratori dipendenti per reperire i fondi.

Mostra i risultati (3590 voti)
Gennaio 2026
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Personal Intelligence, Gemini diventa un assistente personale che conosce i contenuti dell'utente
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 gennaio


web metrics