Stop Killing Internet potrebbe diventare una proposta di legge della UE: serve un milione di firme.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-07-2026]

La Commissione europea ha dichiarato giuridicamente ammissibile l'iniziativa dei cittadini "Stop Killing The Internet: No Digital ID & No Age Verification", aprendo la possibilità che diventi una proposta legislativa se verrà raggiunta la soglia di un milione di firme valide in almeno sette Stati membri.
L'iniziativa sulla verifica volontaria dell'identità digitale e dell'età chiede alla Commissione di proporre una legge che garantisca che i sistemi di identificazione e di controllo dell'età utilizzati per accedere ai servizi online restino facoltativi, rispettosi della privacy e non discriminatori. Gli organizzatori sostengono che i cittadini non debbano essere obbligati a identificarsi per accedere a contenuti o servizi leciti, salvo nei casi in cui ciò sia strettamente necessario, proporzionato e previsto dalla legge. La proposta include una serie di requisiti tecnici: verifica anonima o pseudonima dell'età, minimizzazione dei dati raccolti, divulgazione selettiva delle informazioni, implementazioni open source, audit di sicurezza indipendenti e divieto di tracciamento incrociato da parte di terzi. È inoltre richiesta la disponibilità di alternative equivalenti per chi non utilizza un portafoglio digitale. La Commissione ha confermato che l'iniziativa soddisfa le condizioni formali di ricevibilità, non essendo abusiva, frivola o contraria ai valori dell'Unione.
Gli organizzatori dispongono ora di sei mesi per avviare la raccolta delle firme, che dovrà svolgersi nell'arco di dodici mesi. La registrazione non implica alcuna valutazione politica nel merito né anticipa la posizione finale della Commissione. Solo al raggiungimento del milione di firme valide la Commissione sarà tenuta a esaminare l'iniziativa e a decidere se presentare una proposta legislativa. La fase di controllo di ammissibilità riguarda infatti esclusivamente la conformità giuridica delle iniziative e non comporta alcuna analisi dei loro contenuti politici. La Commissione ha ribadito che la registrazione di un'ICE non incide sulla decisione finale né sulle eventuali azioni che potrebbero essere intraprese successivamente. Dall'avvio dello strumento, introdotto con il trattato di Lisbona e operativo dal 2012, sono state registrate 135 iniziative.
Nel contesto più ampio delle politiche digitali, la Commissione ha annunciato che presenterà entro l'estate una proposta di legge per il divieto di accesso ai social media per i minori, che richiederà alle piattaforme l'implementazione di sistemi di verifica dell'età. In Italia, l'accesso ai servizi digitali sarà gestito tramite l'app IT Wallet, che fungerà da strumento dedicato per la verifica. L'iniziativa "Stop Killing The Internet" si inserisce quindi in un quadro normativo in evoluzione, in cui la Commissione valuta sia le richieste dei cittadini sia le proprie proposte legislative in materia di identità digitale, sicurezza online e protezione dei minori. La possibilità che l'iniziativa diventi una proposta di legge dipenderà dalla partecipazione dei cittadini europei durante la fase di raccolta firme.
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