Cassinelli contro la "dottrina dei tre schiaffi"

Il Ministro Bondi sembra voler seguire l'esempio francese: il deputato già noto per l'opposizione alle proposte di D'Alia e Carlucci chiede chiarezza e sprona gli utenti a farsi avanti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-04-2009]

Roberto Cassinelli tre schiaffi Hadopi Francia p2p

Si stanno rincorrendo voci pochi chiare: pare che il Ministro per la Cultura Sandro Bondi, entusiasmato dall'approvazione francese della legge che istituisce la dottrina dei tre schiaffi, abbia firmato con il colleghi d'oltralpe un accordo per la lotta alla pirateria.

Bondi avrebbe espresso l'intenzione di adottare la stessa legislazione anche da noi, istituendo un equivalente dell'Hadopi francese e mettendo in piedi la struttura necessaria ai controlli sugli utenti di Internet.

Tutti questi "forse" sono arrivati alle orecchie dell'onorevole Roberto Cassinelli, noto per essere apparentemente l'unico a cercare soluzioni ragionevoli ai problemi della Rete di fronte alle iniziative censorie proposte dai colleghi.

"Preoccupato da queste rivelazioni giornalistiche, ho inoltrato una interrogazione al Ministro per sapere se ciò corrisponda al vero" - ha scritto sul proprio blog l'onorevole Cassinelli - "sottolineando come la legge francese contrasti una precedente decisione del Parlamento europeo, ed alcuni diritti inviolabili che in Italia sono garantiti dalla Costituzione e dal Codice in materia di protezione dei dati personali".

Con questa sola osservazione, Cassinelli ha sottolineato come la Francia si sia mossa in autonomia e contrariamente a quanto stabilito dall'Unione Europea (pratica che comunque non sembra imbarazzare nemmeno il nostro governo) e come prima di prendere tali iniziative sia forse il caso di consultare le leggi già esistenti, a partire dalla Costituzione.

Imporre in Italia una legge analoga a quella francese porterebbe ad almeno tre conseguenze: innanzitutto si stabilirebbe una pena eccessiva ed inflitta in un modo errato, senza che venga coinvolta l'autorità giudiziaria.

Poi, basarsi sugli indirizzi Ip per accertare chi stia violando la legge sul diritto d'autore spingerebbe gli utenti più smaliziati a compromettere le connessioni altrui per non essere scoperti.

Infine, il Garante per la privacy ha già stabilito - nel marzo dell'anno scorso - che è vietato ai privati monitorare il traffico Internet altrui.

Cassinelli vuole chiarezza e con lui gli tutti gli utenti di Internet italiani, che l'onorevole invita a farsi avanti dicendo chiaramente la propria opinione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) sotto o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 17)

IO quasi quasi emigro in Francia, mi piace come paese, mi piace la gente, perchè HA LE PALLE, e poi... hanno un passato ricco di.... GHIGLIOTTINE :twisted: Leggi tutto
10-4-2009 20:09

Sapevo di poter contare sui francesi! :wink: Quanto agli itagliani, non ne sarei così convinto... :? Questo è un esempio di democrazia. A mio parere poco contano le elezioni europee: è che una legge così non potrebbe mai passare in un paese veramente democratico. In una repubblica delle banane, invece... Già, si dice sempre così...... Leggi tutto
10-4-2009 18:20

Verissimo!!! Ci sono tantissimi esempi in cui la presentazione di una legge impopolare fece crollare i voti di una coalizione in Francia. I Socialisti Francesi (epoca Mitteran) hanno pagato amaramente all'epoca, tanto che nessuno si mette contro il volere popolare. Il fatto è che in Francia questa legge doveva avere il 90% di... Leggi tutto
10-4-2009 15:41

Senz'altro non si fermerà qui, ma intanto l'idea che taglieranno internet per chi scarica è stata bocciata! Ora dovranno studiare qualcosa di piu intelligente . Io intanto :cincin: con la decisione che non chiuderanno internet, non perche sono uno scaricatore , ma perche ,i signori della legge, prendono decisioni sempre contro il... Leggi tutto
10-4-2009 13:39

Oltre che oscurarli . . . [-X Non votarli è già un bel segnale ! ! ! Passa parola. . . . Leggi tutto
10-4-2009 13:28

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News (P.Iva 06584100967). Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il risultato corretto di 6/2(1+2) ?
1
9

Mostra i risultati (3131 voti)
Novembre 2017
Attenzione: il set-top box con Kodi può ucciderti
Monaco abbandona Linux e LibreOffice e torna a Windows
iPhone X paralizzato dal freddo: lo schermo smette di funzionare
In prova: Amazon Fire Tv Stick - Basic Edition
iPhone X, campione di fragilità
Licenziato per aver detto la verità
Arriva il DVB-T2, dovremo cambiare il televisore: come scegliere quello giusto
Windows 10 non sarà più gratuito
Ottobre 2017
Youtuber svela l'iPhone X in anteprima e fa licenziare il padre da Apple
Amazon Key dà al corriere le chiavi di casa
Come far risorgere le app cancellate dal Fall Creators Update
Malware per violare i bancomat in vendita nel dark web
Ceo di GitHub: i programmatori sono condannati all'estinzione
Il ransomware per Android che blocca lo smartphone due volte
Il falso Adblock che ha ingannato decine di migliaia di utenti
Tutti gli Arretrati


web metrics