Telecom Italia licenzia per un'email

Un impiegato è stato licenziato per aver inviato una mail ai colleghi in cui consigliava loro di richiedere il proprio fascicolo personale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-09-2009]

telecom italia licenziato email

E' successo in piena estate, come spesso accade in Telecom Italia. G.M., un impiegato della direzione generale dell'azienda, settore Rete, con qualifica di quadro, ha inviato un'email a un gruppo ristretto di colleghi.

Nella mail era allegato un comunicato sindacale dell'UGL-Comunicazioni che, come quello di altre organizzazioni sindacali, criticava duramente il sistema interno di valutazione, recentemente riformato dal nuovo capo del personale, prevedendo delle quote fisse (rigidamente prederminate) di dipendenti che devono risultare "non corrispondenti alle attese".

G.M. chiosava il comunicato dicendo che questo tipo di nuova valutazione potrebbe rischiare di creare delle sacche di soggetti che poi potrebbero essere licenziati nel quadro del taglio degli organici, circa 4.000 unità entro il 2011, che Telecom Italia aveva annunciato di voler attuare, ricorrendo già da settembre all'utilizzo di ammortizzatori sociali come i contratti di solidarietà.

Per questo il lavoratore invitava i suoi colleghi a richiedere il proprio fascicolo personale, che contiene valutazioni positive e negative accumulatesi negli anni, da parte dei superiori, come è stato previsto da un'apposita delibera (che riguarda tutti i lavoratori, non solo Telecom) del Garante della privacy.

Nel caso in cui la direzione di Telecom Italia avesse opposto un rifiuto, si invitavano i destinatari della lettera ad adire, anche aggregandosi, le vie legali.

L'email è stata letta anche da qualcuno che ha voluto portarla a conoscenza della direzione Telecom Italia che ha inviato una lettera a G.M. sospendendolo immediatamente dal servizio e contestandogli di aver inviato, in orario di lavoro, da un Pc dell'azienda, utilizzando la posta elettronica aziendale una lettera che sollecitava un'iniziativa collettiva: questo sarebbe in contrasto con la policy aziendale Telecom che proibisce l'uso della mail aziendale per promovuore campagne politiche o sociali, petizioni e cose del genere.

Inoltre, con questa mail il dipendente avrebbe sobillato i colleghi ad assumere iniziative collettive contro l'azienda, anche se, in realtà, aveva solo ricordato la possibilità di esercitare un diritto previsto, codificato e legale e solo in caso di violazione a utilizzare la via giudiziaria, comunque legale e non violenta. Ad aggravante del tutto, secondo Telecom Italia, ci sarebbe la mancanza di fiducia nel management aziendale e il fatto che il lavoratore in questione ricopra la qualifica di quadro.

Telecom Italia, trascorsi i 10 giorni di prammatica dalle giustificazioni presentate dal dipendente, lo ha convocato e lo ha licenziato. L'ex dipendente è ricorso alla magistratura contro questo provvedimento, certamente discutibile in merito alla libertà di espressione sui luoghi di lavoro, che rischia di essere un pericoloso precedente.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi di questi 10 non ha meritato il premio Nobel per la Pace?
Elihu Root, segretario di Stato USA, vincitore nel 1912, indagato per la repressione degli indipendentisti filippini.
Aristide Briand, politico francese, vincitore nel 1926, nonostante molti sostengano che gli accordi da lui voluti abbiano portato la Germania a tentare la successiva espansione verso est.
Frank Kellogg, vincitore nel 1929: la sua idea per evitare le guerre fu sconfessata di lì a breve dalla politica tedesca.
Carl von Ossietzky, giornalista tedesco, vincitore nel 1935 per aver rivelato la politica tedesca di riarmo in violazione dei trattati. Meritava il premio, ma la tempistica fu pessima: venne deportato in un campo di concentramento.
Nessuno: nel 1948 il premio non venne assegnato. Sarebbe potuto andare a Mohandas Ghandi, ma era stato assassinato e il Comitato non permise che il premio fosse assegnato alla memoria.
Henry Kissinger e Le Duc Tho, vincitori nel 1973 per aver negoziato il ritiro delle truppe USA dal Vietnam. Il primo però approvò il bombardamento contro la Cambogia; il secondo rifiutò il premio.
Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

Mostra i risultati (2098 voti)
Agosto 2025
Google, stop all'obbligo di usare Gmail per gli account Android
Browser IA, l'allarme di Malwarebytes: ingannare gli assistenti e rubare dati è fin troppo semplice
Lo script che estende gli aggiornamenti di sicurezza di Windows 10 anche senza account Microsoft
La Danimarca saluta la posta cartacea: la consegna delle lettere terminerà alla fine dell'anno
PayPal, allarme sicurezza: i dati di 15,8 milioni di account in vendita sul dark web
Volkswagen, microtransazioni nelle auto: per utilizzare tutti i cavalli bisogna abbonarsi
Windows 11 24H2, dopo l'aggiornamento i dischi scompaiono. E i dati possono corrompersi
Microsoft fagocita GitHub: fine dell'indipendenza dopo sette anni. Futuro nella IA
Chiede a ChatGPT come sostituire il sale, finisce in ospedale con una malattia di cent'anni fa
Windows 2030, addio a mouse e tastiera: farà tutto la IA
La bolla finanziaria degli LLM
WhatsApp senza account: arrivano le Guest Chat per comunicare da "anonimi"
La pittura al grafene che sostituisce i caloriferi e consuma il 40% in meno
Luglio 2025
Allora, che cosa si può fare?
Piantedosi propone nuova Autorità per WhatsApp, Telegram e Signal. Messaggistica sotto controllo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 30 agosto


web metrics