Intel contro i troll dei brevetti

Il produttore entra in Rpx, azienda che contrasta gli speculatori che vivono per accusare le società di violazione dei brevetti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-02-2010]

Intel è entrata a far parte di Rpx, una startup cui già aderiscono 35 membri (tra cui Cisco, Microsoft, Ibm, Hp, Sony, LG) nata con lo scopo di acquisire il maggior numero di brevetti possibile e di garantire ai propri soci la difesa dai "troll dei brevetti".

Ognuno versa una quota annuale (tra i 35.000 e i 4,9 milioni di dollari, a seconda della dimensione dell'azienda) e in cambio ottiene il supporto per combattere quelle compagnie che non realizzano alcun prodotto ma si assicurano dei brevetti per trascinare in tribunale chi fa uso delle tecnologie protette, e chiedere sostanziosi risarcimenti.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

tutto questo permesso dalle insulse leggi "americane" sui brevetti! basterebbe rivedere la legge.... o forse così com'è fa comodo a qualcuno? :wink:
22-2-2010 12:53

Praticamente usano la strategia dei patent troll contro i patent troll.
18-2-2010 21:59

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