YouTube non supporta più Internet Explorer 6

Dal 13 marzo gli utenti dovranno scegliere un altro browser.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 24-02-2010]

Google YouTube non supporta Internet Explorer 6

Dove non è riuscita nemmeno Microsoft, forse riuscirà YouTube: convincere gli utenti di Internet Explorer 6 (circa il 20% di chi naviga in Internet) ad abbandonare il vetusto browser.

Google aveva già annunciato sei mesi fa l'intenzione di abbandonare, gradualmente, il supporto a quella vecchia versione del browser di Microsoft. Ora ha indicato una data, segno che fa sul serio.

A partire dal prossimo 13 marzo chi visiterà YouTube con Internet Explorer 6 sarà accolto da una schermata che lo inviterà a scaricare un browser più aggiornato, presentando una lista di alternative tra cui scegliere, poste in ordine casuale (un po' come per il ballot screen).


Clicca per ingrandire

Tutto ciò non impedirà la visualizzazione dei video, né la schermata sarà troppo insistente (apparirà ogni due settimane): tuttavia, le funzioni avanzate che verranno via via implementate nel portale non saranno accessibili a chi si doterà di software più recente.

La definizione di "software recente" esclude, oltre a Internet Explorer 6, anche le versioni di Firefox e Safari precedenti alla 3.0 e quelle di Chrome precedenti alla 4.0.

Qualora ciò non fosse ancora sufficiente, Google ricorda che dal primo marzo Internet Explorer 6 non sarà più supportato da Google Docs e Sites; lo stesso accadrà, entro la fine dell'anno, a Gmail e Google Calendar.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Fintanto che nelle istituzioni ci saranno incompetenti le cose resteranno così. Non illudiamoci. Sarebbe sufficiente che nei posti chiave e negli uffici responsabili degli acquisti per la P.A. lavorassero persone con un minimo di competenza informatica. In tal caso, nei capitolati di appalto sarebbe scritto a chiare lettere che le... Leggi tutto
26-2-2010 15:44

Scandaloso :roll: la realtà supera la fantasia (incubi) che poi voglio dire già è dura "combattere" contro i "privati" che usano codice solo per IE ma se ci si mettono le istituzioni :cry: dovrebbero attenersi agli standard del w3c di html e xml perche tutti i browser possano funzionare :roll: Ma ci immaginiamo i... Leggi tutto
25-2-2010 19:07

cosaaaaaa? e come faccio? devo fare il downgrade? e se invece prendessero in considerazione l'opzione "browser alternativi"? Morale: ho compilato il modulo con IE e l'ho firmato con Firefox ;) Spero solo di non dover ripetere la storia il prossimo mese. Leggi tutto
25-2-2010 09:42

Lo ammetto, mi piaceva illudermi per 30 sec :roll:
25-2-2010 01:46

Stiamo parlando di quelli che forniscono al contribuente le loro stramaledettissime applicazioni Java, che per girare ( e far girare :evil: ) richiedono ancora obbligatoriamente la versione 1.3.4 di JRE? ;) Non sarà solo dura, sarà durissima... Ciaociao. Marco Leggi tutto
25-2-2010 01:24

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (1570 voti)
Giugno 2026
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 giugno


web metrics