Commodore 64, di chi è il marchio?

A giugno il Commodore 64 torna sugli scaffali. Ma la paternità del marchio è contesa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-04-2010]

Commodore 64 Barry Altman marchio C=

Il nuovo Commodore 64, ideato dalla società americana Commodore Usa, vedrà certamente la luce il prossimo giugno; quel che è meno certo è se si chiamerà proprio Commodore.

Il problema relativo al marchio è infatti tutt'altro che semplice: dopo il fallimento dell'originale Commodore International esso è passato di mano in mano così tante volte che riesce un po' difficile, a oggi, stabilire con assoluta certezza chi lo detenga e possa concederne l'uso.

Barry Altman, l'uomo dietro a Commodore Usa e che da tempo voleva tentare l'operazione di "revival" dello storico marchio, ha tentato così di prendere una scorciatoia: piazzare nome e simbolo su un sito, annunciare un prodotto e aspettare che saltasse fuori il detentore dei diritti a reclamare ciò che è suo.

L'inizio è stato promettente: si è fatto vivo Taco van Sambeek, rappresentante dell'azienda olandese Commodore Gaming, con il quale Altman ha negoziato un accordo per l'uso del marchio.

Il problema è che Commodore Gaming ha sì il potere di usare il nome e anche di trasferirlo a terzi, ma limitatamente a prodotti che riguardino il mercato dei videogiochi; così l'accordo non è andato in porto, essendo per Altman inutile.

L'esperienza con Commodore Gaming non è stata tuttavia completamente vana: van Sambeek è stato infatti in grado di indicare la Commodore Licensing BV (una divisione, ultima superstite, di Commodore International, azienda con lo stesso nome dell'originale ma che con essa non aveva nulla a che fare) quale vera detentrice dei diritti.

Altman e la Commodore Licensing hanno così stretto un accordo temporaneo, in base al quale il primo può utilizzare il marchio finché non ne verrà stilato uno definitivo, oppure finché i negoziati finiranno nel nulla. In quest'ultimo caso, naturalmente, Altman dovrà rinunciare al glorioso nome.

Se le trattative andranno bene, la macchina che debutterà a giugno si chiamerà Commodore, forse addirittura Commodore 64 (in riferimento al processore a 64 bit) e magari riguadagnerà i colori originali, rosso e blu; in caso contrario arriverà lo stesso sul mercato, ma sarà un prodotto anonimo tra altri simili.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

Malgrado tutto è un marchio di grande richiamo, la riuscita dipenderà naturalmente dal prezzo al quale sarà venduto: Con un prezzo accessibile e quel nome lì potrebbe davvero funzionare... Bello il fatto che sia disponibile con Ubuntu... Sperando che alla lunga non sia una mezza farsa come per tutti i netbook che vantavano Linux e poi... Leggi tutto
24-4-2010 03:55

{Shingo Tamai}
Ma quale commodore... Si tratta di un furbone che vuole vendere un prodotto di terze parti mettendoci sopra un adesivo.
22-4-2010 14:04

Come non quotare... è triste che marchi storici oggi vengano riciclati malamente spero che almeno venga un buon prodotto per non dissacrare il marchio... Oltre a commodore e olivetti aggiungo anche nordmende come storico marchio riciclato dopo che thomson se ne è liberata :(( Leggi tutto
21-4-2010 19:02

nel dubbio, se dovessi comprare un pc-keyboard, comprerei questo.
21-4-2010 17:52

Tutto il mondo è paese... Leggi tutto
21-4-2010 02:39

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