Digg licenzia il 10% dei dipendenti

La concorrenza di Facebook è inarrestabile. Se vuole sopravvivere, Digg deve ridimensionarsi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-05-2010]

Digg, il noto sito di social bookmarking, non gode propriamente di ottima salute: lo strapotere di Facebook e la possibilità di indicare i contenuti che "piacciono" tramite il social network sta minando lo sviluppo di Digg, che per sopravvivere si vede costretto a licenziare.

"È una delle decisioni più difficili che abbiamo mai preso in tempi recenti, ma crediamo che sia la decisione giusta per la salute a lungo termine dell'azienda" ha spiegato il fondatore Kevin Rose: perderà il lavoro circa una dozzina di dipendenti, pari al 10% della forza lavoro attuale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

{umby}
Pero' darsi anche la zappa sui piedi... Apro Digg e cosa ti vedo alla prima riga in altro, accanto al nome del sito? -- Connetti con Facebook --
9-5-2010 11:23

Se mancano le idde, i contenuti ed i favori del pubblico, non esiste nessun licenziamento che possa rimettere in ordine i conti di una società. i licenziamenti sono solo l'anticamera del fallimento. :evil:
8-5-2010 17:13

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il motivo che ti spinge maggiormente (oppure no) ad acquistare online?
La facilità di acquisto
La presenza di maggiori sconti e promozioni
La possibilità di evitare i centri commerciali
Una più ampia visibilità delle promozioni in corso
La possibilità di valutare tutte le opzioni
Poter acquistare anche all'ultimo momento

Mostra i risultati (2198 voti)
Ottobre 2021
FreeOffice 2021, la suite gratuita compatibile con Microsoft Office
Apple presenta i MacBook Pro con il notch
UE, addio all'anonimato per i domini Internet
Windows 11 è disponibile. Ecco come installarlo anche senza TPM
I disservizi di Facebook costano a Mark Zuckerberg 6 miliardi
Pesa di più una chiavetta USB piena di dati o una vuota?
Settembre 2021
iPhone 14: un progetto completamente nuovo
Microsoft cede: Windows 11 si installa anche su hardware incompatibile
Windows 10, l'update di settembre impedisce di stampare
Truffatori scavalcano le difese informatiche nella maniera più semplice
Apple svela gli iPhone “più Pro” di sempre
Ripristinare il vecchio menu Start in Windows 11
Uno spot mette Windows 11 KO
L'auto elettrica di Apple
Microsoft non bloccherà Windows 11 sui PC non supportati
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 22 ottobre


web metrics