Se l'IPv6 diventa un pericolo per Windows

La preferenza di Windows per il nuovo protocollo IP può essere sfruttata per sniffare il traffico di rete.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-04-2011]

Jack Koziol IPv6 Windows man in the middle attacco

Secondo Jack Koziol, esperto di sicurezza di InfoSec Institute, il comportamento adottato di default da Windows e da Mac OS X nei confronti di IPv6 è un potenziale rischio per la sicurezza.

Koziol in realtà ha verificato la propria ipotesi soltanto con i sistemi di Microsoft (Windows Vista, 7 e Server 2008) ma ritiene che lo stesso valga anche per quelli di Apple, visto che in partenza sono configurati in maniera analoga.

Questi sistemi infatti, se è attivo il supporto a IPv6 (e automaticamente lo è), danno la priorità ai dispositivi di rete che utilizzano questa versione del protocollo in luogo della più vecchia IPv4.

Ciò significa che, sfruttando lo standard noto come Stateless Address Auto Configuration (SLAAC) - che permette ai client e agli host di trovarsi all'interno di una rete IPv6 - è possibile creare una rete IPv6 non autorizzata verso la quale dirigere tutto il traffico (realizzando un attacco del tipo Man-in-the-middle).

Inserendo dunque in una rete un router IPv6 configurato appositamente è possibile sniffare tutto il traffico, poiché gli altri membri della LAN si connetteranno a esso, preferendo usare il nuovo protocollo anziché il vecchio: "tutti questi computer con Windows" - spiega Koziol - "si connetteranno di default al router dannoso anziché a quello legittimo. Se Microsoft non avesse attivato questa configurazione di default avrebbe escluso molti degli effetti di questo attacco".

Il router in questione non dev'essere necessariamente un componente hardware: può più banalmente essere un software che costringe il PC su cui è installato ad agire come router.

Secondo Koziol i sistemi che invece non sono configurati per dare la preferenza ai dispositivi di rete IPv6 - come Linux o i *BSD nelle configurazioni di default - non sono vulnerabili a questo attacco.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Post ineccepibile e condivisibile al 100 %. Leggi tutto
10-4-2011 10:18

Mah, io uso tutti e 3 (purtroppo) le famiglie di sistemi operativi e sono uno che dichiara che windows è solo un cancro però questo signore secondo me esagera a dire che questa è una falla. La scelta di usare di dare priorità ad un protocollo migliore non mi sembra tanto strana e controproducente, anzi... Il problema è che non si deve... Leggi tutto
5-4-2011 15:42

{utente anonimo}
Mah. Lo so che quanto sto per dire mi fa sembrare il solito linux-fanboy rompip***e, ma...com'è che i software open non si fanno "fregare" mentre quelli commerciali si?Fosse la prima volta che succede, ma qui si va su base regolare... come fai a continuare a pensare che sia solo un caso?
5-4-2011 14:28

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Hai mai acceduto a una rete Wi-Fi di qualcuno senza il suo permesso?
No, mai.
No, ma lo farei se ne avessi la possibilità.
Sì, ma era una rete Wi-Fi pubblica approntata appositamente.
Sì, ma era una rete Wi-Fi lasciata aperta e quindi ci potevo entrare anche senza le credenziali necessarie.
Sì, una rete Wi-Fi privata di cui ho hackerato la password (o di cui ho conosciuto la password).

Mostra i risultati (2357 voti)
Ottobre 2026
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 ottobre


web metrics