Addio a Flash Player Mobile, Adobe rassicura gli utenti

L'azienda ha annunciato che continuerà a rilasciare gli aggiornamenti di sicurezza, anche se non si sa per quanto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-11-2011]

adobe flash mobile addio

L'annuncio di Adobe circa la decisione di non sviluppare più la versione di Flash per dispositivi mobili ha scatenato due reazioni: la prima è quella di chi ha pensato «Steve Jobs aveva ragione»; l'altra è quella di chi ha pensato «E adesso?».

Adobe ha deciso di comprensibilmente ignorare i primi ma di rispondere ai secondi, rassicurandoli innanzitutto circa il fatto che rilascerà ancora, in futuro, gli aggiornamenti di sicurezza critici per chi ha Flash Player 11 sul proprio smartphone o tablet.

Non si sa quanto a lungo, però. Ora che persino Adobe ha deciso di saltare sul carro di HTML 5, è naturalmente chiedersi quanto ci vorrà prima che anche lo sviluppo delle patch venga interrotto.

Avere una data aiuterebbe non solo gli utenti - che saprebbero così quando abbandonare di corsa questa tecnologia, prima che qualche malintenzionato ne sfrutti l'eventuale buco non coperto - ma anche gli sviluppatori, che potrebbero così capire quanto tempo hanno per cambiare modo di lavorare.

D'altra parte, una buona notizia c'è: dopotutto, infatti, Adobe ha rilasciato Shockwave Player 11 a marzo 2008, ma le minor version con gli aggiornamenti di sicurezza si susseguono tuttora (l'ultima è dell'8 novembre 2011).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

paolo_del_bene
finalmente, non se ne poteva più di avere flash da ogni parte
14-11-2011 02:43

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Stai installando un'applicazione. Cosa fai quanto compare il contratto di licenza?
Lo leggo attentamente e poi faccio click su “Accetto”
Do un sguardo al testo e poi accetto
Dipende dall'applicazione. A volte leggo il contratto di licenza
Non leggo mai il contratto di licenza. È davvero indispensabile?
Leggo il contratto di licenza dopo aver installato l'applicazione

Mostra i risultati (1542 voti)
Marzo 2026
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 26 marzo


web metrics