Falla critica in Internet Explorer, in attesa della patch

Già esiste un exploit per sfruttarla e la Germania consiglia ai propri cittadini di cambiare browser.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-09-2012]

bug internet explorer

Un bug molto serio, scoperto dal ricercatore Eric Romang, sta mettendo in pericolo gli utenti di Internet Explorer 6, 7, 8 e 9 (con sistemi Windows XP, Vista e 7).

Il pericolo è reale poiché Romang ha scoperto che già esiste un exploit in grado di sfruttare la falla; perché ciò avvenga è sufficiente visitare un sito web appositamente confezionato, usando come browser Internet Explorer.

Una volta diffusasi la notizia, Microsoft si è subito messa al lavoro per preparare un aggiornamento di emergenza, che è riuscita a completare e che sta per rilasciare: non si tratta della correzione finale, ma di un sistema che permetterà di sopravvivere sino al rilascio della patch definitiva, cosa che avverrà con il prossimo ciclo mensile.

Nel frattempo, l'azienda di Redmond ha anche pubblicato una pagina (in inglese) in cui riassume le precauzioni che gli utenti possono prendere per proteggersi dalla falla, compresa l'installazione dell'Enhanced Mitigation Experience Toolkit, e fornisce un pulsante Fix it.

Il vero aggiornamento di emergenza dovrebbe arrivare domani ed essere disponibile tramite Microsoft Update: chi ha impostato il proprio sistema operativo per installare gli aggiornamenti automatici non dovrà quindi far altro che aspettare.

Un'ulteriore alternativa, ovviamente, è utilizzare un altro browser: si tratta di una raccomandazione che il governo tedesco ha deciso di rivolgere ufficialmente a tutti i propri cittadini a causa della potenziale serietà della falla.

Sondaggio
Secondo te come stanno cambiando gli attacchi informatici?
Ci sono sempre più attacchi automatizzati verso i server anziché verso gli individui.
Gli attacchi sono più globali, dall'Europa all'America all'Asia all'Australia.
L'impatto maggiore è sui conti aziendali e sui patrimoni medio alti.
Gli attacchi colpiscono istituzioni finanziarie di tutte le dimensioni.
Gli hacker sono sempre più veloci.
I tentativi di transazioni sono più estesi e più elevati.
Gli attacchi sono più difficili da rilevare.
E' aumentata la sopravvivenza dei server.

Mostra i risultati (1684 voti)
Leggi i commenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Mah... in teoria dovrebbero utilizzare exploit per guadagnare diritti ulteriori... Senza, un account ben configurato, non permette praticamente nulla di utile (anzi, di base non si può eseguire nulla in teoria) Leggi tutto
15-10-2012 14:41

Non che un utente su cinque lo usi ma che è costretto ad usarlo dalle aziende (programmi che funzionano solo con IE, che poi non funzionano bene se non è solo un tipo di IE), siti mal costruiti, chiamate del sistema operativo Windows (ebbene si), ecc. ma soprattutto che molti non sanno installare un software in più. :cry: Ciao
12-10-2012 23:35

Non c'èra bisogno della Germania , si sa che Internet Explorer ha sempre bug. Un utente su cinque utilizza questo broswer.
12-10-2012 15:00

E' da una vita che non uso più Explorer e credo che continuerò ancora per molto a non usarlo! Leggi tutto
22-9-2012 18:44

Concordo con Mda explorer è da dimenticare! @Usenet non sono un esperto di informatica ma da quello che so diversi virus di oggi riescono a funzionare su win anche su account limitati quindi cmq non so quanto il rischio sia limitato :(
22-9-2012 15:44

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste tecniche diffusamente utilizzate dagli hacker ti sembra la più pericolosa?
1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

Mostra i risultati (2665 voti)
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 agosto


web metrics