L'iTV di Apple si controlla con l'anello al dito

Uno schermo da 60 pollici e nessun telecomando: si gestisce con l'iRing.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-04-2013]

iring

Di un vero televisore marchiato Apple - non soltanto un set-top box - si parla ormai da alcuni anni, ma il susseguirsi sempre più concitato di indiscrezioni in questi giorni fa pensare che stavolta ci siamo per davvero.

Secondo le voci e le previsioni rese note dall'analista Brian White, nella seconda metà del 2013 arriverà sul mercato un iTV con schermo da 60 pollici (seguita poi da modelli più piccoli, da 50 e 55 pollici).

Ovviamente si tratterebbe di un prodotto che integra tutte le opzioni già offerte dalle Smart TV attuali, come l'accesso a Internet, la possibilità di effettuare videochiamate e tutta una serie di app, ma le vere novità sarebbero da ricercare altrove.

Innanzitutto, nel pensionamento del telecomando. La caratteristica più appariscente della iTV sarebbe il dispositivo di controllo, che avrebbe la forma di un anello e, pertanto, sarebbe stato ribattezzato iRing.

L'anello, in quanto tale, si indossa su un dito e permette di gestire la iTV tramite delle apposite gesture, interpretate dal dispositivo grazie ai sensori di movimento.

Sondaggio
La televisione in tre dimensioni... (completa la frase)
è la nuova frontiera dell'intrattenimento domestico.
è inutile e in più fa male alla vista.
serve solo a vendere nuovi televisori e decoder.

Mostra i risultati (5035 voti)
Leggi i commenti (13)

Alcune funzioni - come cambiare canale, o regolare il volume - si eseguirebbero dunque tramite l'iRing, ma Apple starebbe anche pensando a rendere "trasportabile" l'esperienza televisiva grazie ad alcune mini-iTV opzionali, con schermo da 9,7 pollici (simile a quello dell'iPad).

Queste sarebbero connesse alla iTV principale, per mostrare i contenuti a distanza tramite Bluetooth.

Le mini-iTV avrebbero un raggio d'azione utile di 200 metri, e per una singola iTV sarebbe possibile arrivare a controllare sino a un massimo di quattro mini-iTV.

iTV, iRing e iWatch alla fine sarebbero tutti parte di un unico ecosistema - così prevede White - e permetterebbero di evitare di portarsi appresso uno smartphone mentre si gira per casa.

Il prezzo di debutto della iTV da 60 pollici dovrebbe situarsi tra i 1.500 e i 2.000 dollari. Apple, naturalmente, non ha confermato né smentito alcuna indiscrezione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)


"Caro mi passi il cuscino" "Aspetta che mancano 300 metri alla fine del GP!" "Ma dai! che ti costa?" "Ok! Tieni"... Zap! C'è gente che ha divorziato per molto meno...
8-4-2013 19:30

@amldc Non ci scherzerei troppo, quello che dici potrebbe realmente accadere! :P In quanto al comandare il televisore con delle gesture tramite l'anello, io preferisco ancora, e di gran lunga, il caro vecchio telecomando.
6-4-2013 19:47

Adesso apple provvederà a fare causa agli eredi di Tolkien sostenendo di essere l'unico detentore dei diritti sull'anello per dominarli tutti! :P. Tutte le copie de Lo Hobbit e del Signore degli Anelli dovranno essere distrutte. Si prevedono anche grossi guai per gli orafi che non potranno più creare anelli rotondi dopo che un... Leggi tutto
5-4-2013 11:48

il mio tessssoro
4-4-2013 22:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Con quale delle seguenti affermazioni concordi maggiormente?
Il cloud computing può migliorare il contributo della funzione IT alla strategia aziendale.
Il cloud computing può aumentare la capacità di innovazione dei dipartimenti IT.
La mia azienda ha già implementato servizi cloud o progetta di farlo.
I servizi cloud sarà una componente importante per il successo della mia azienda nei prossimi 12 mesi.
Il cloud computing consente una riduzione dei costi di manutenzione dell'IT.
Il cloud computing consente una diminuzione dei costi IT e di gestione e miglioramento nell'efficienza dei processi.
Il cloud computing offre maggiori vantaggi per il business rispetto all'outsourcing tradizionale.

Mostra i risultati (637 voti)
Agosto 2022
WhatsApp, arriva il blocco degli screenshot
Le chiavi dell'auto? Al sicuro nel microonde
Intel, 5 miliardi per costruire uno stabilimento in Italia
E Spot prese il fucile
Gmail, la nuova interfaccia adesso è per tutti
Luglio 2022
Istruzioni per il voto: la busta
Il Tribunale di Milano ordina a Cloudflare di censurare tre siti
Microsoft, un nuovo Windows ogni tre anni
TIM: 9.000 esuberi e un ultimatum al Governo
L'algoritmo che predice i crimini con una settimana d'anticipo
Alexa fa parlare i morti
Giugno 2022
Tesla e la batteria che dura 100 anni
Cosa succede alle password se cambio o perdo il mio dispositivo?
Il sistema operativo open source che ridà vita ai vecchi smartphone
Adobe, prove di Photoshop gratuito per tutti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 15 agosto


web metrics