Megaupload all'attacco dei politici corrotti

Con un lungo documento Kim Dotcom si scaglia contro l'amministrazione Obama, accusandola di essere completamente al soldo delle grandi aziende.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-05-2013]

megaupload politici corrotti

«Il messaggio è chiaro. La Casa Bianca è in vendita. Un numero sempre maggiore di nostri diritti vengono erosi dagli interessi delle grandi aziende e dei loro azionisti miliardari».

A parlare così è Kim Dotcom o, meglio, i suoi avvocati - Ira Rothken e Robert Amsterdam - nel white paper The United States vs You (Gli Stati Uniti contro Te), da poco pubblicato.

Si tratta di un relativamente lungo (38 pagine) atto d'accusa nel quale si descrive l'amministrazione Obama come completamente al soldo delle grandi aziende.

Il documento prende ovviamente le mosse dalla caduta di Megaupload e dal fatto che - a detta dei due avvocati - le basi legali che hanno portato alla chiusura del sito sono a dir poco deboli.

Sono gli interessi delle aziende - afferma Dotcom - non solo a guidare le scelte politiche, ma anche a minacciare i diritti dei singoli: «La Silicon Valley (Valle del Silicio) è diventata la Surveillance Valley (Valle della Sorveglianza). I ragazzini con la tastiera sono i nuovi terroristi. Adesso il diritto d'autore è materia di sicurezza nazionale. Tutto ciò è completamente contrario all'America. Leggete il white paper e svegliatevi».

Sondaggio
Se ti fosse data l'occasione di andare a cena con uno di questi personaggi, chi sceglieresti?
Steve Jobs, fondatore di Apple
Bill Gates, fondatore di Microsoft
Richard Stallman, fondatore della Free Software Foundation e del movimento del software libero
Sergey Brin o Larry Page, fondatori di Google
Tim Berners Lee, ideatore del world wide web
Vorrei suggerire un altro nome (nei commenti qui sotto)

Mostra i risultati (4116 voti)
Leggi i commenti (35)

Tra i punti sollevati nel documento, c'è il fatto che i dirigenti di Megaupload sono stati considerati colpevoli per le violazioni al copyright commesse dagli utenti ma, secondo la legge americana, ciò non sarebbe un crimine.

Tutto ciò significa - scrivono Rothken e Amsterdam - che tutto il caso montato contro Megaupload in realtà «non ha alcuna base».

Questa argomentazione - come altre, quali i vasti poteri attribuiti alle major, messe in condizioni di rimuovere file senza supervisione - non è esattamente una novità, mentre lo è l'attacco contro il governo USA.

Secondo i legali, la Casa Bianca «pare chiudere gli occhi di fronte alle violazioni al diritto a un giusto processo e alle teorie legali senza base alcuna a patto che le sue raccolte di fondi continuino indisturbate».

«Megaupload e Kim Dotcom sono i bersagli odierni, ma il mirino può posarsi su chiunque osi sfidare o dar fastidio ad alcuni interessi speciali che hanno il vero potere a Washington, e l'attuale amministrazione - con il suo noto appetito insaziabile per i contributi alle campagne - sembra fin troppo contenta di dare una mano».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)


"Tutto il mondo è paese". :roll: USA come UE. L'impero delle multinazionali del capitalismo finanziario è globale. Dobbiamo aspettare gli extraterrestri? O maturerà una rivoluzione internazionale prima che ci si riduca definitivamente come in Matrix?
18-5-2013 18:25

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Hai ricevuto un messaggio da un amico su un social network. Il tuo amico ti invita a fare click su un link e a mettere ''mi piace'' ad alcune foto. Cosa fai?
Certo! Me lo chiede un amico
Gli chiedo di darmi qualche informazione in più sulle foto. Se mi risponde, faccio click sul link
Sposto il messaggio nella cartella spam e blocco il mio amico

Mostra i risultati (1470 voti)
Ottobre 2026
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Gmail, la stella gialla diventa blu e gli utenti protestano
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 3 ottobre


web metrics