Turismo spaziale, ormai ci siamo

Il successo del test di SpaceShipTwo apre l'era dei viaggi spaziali commerciali: primo volo all'inizio del 2014.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-09-2013]

spaceshiptwo

Il cosiddetto "turismo spaziale" è da tempo considerato la nuova meta per quanti desiderano emozioni forti e non si accontentano più di girare in lungo e in largo il nostro pianeta.

Da anni, Virgin Galactic - la società creata da sir Richard Branson - è in prima linea per poter offrire a VIP, personalità e in generale a quanti siano dotati di un portafogli abbastanza capiente l'ebbrezza di essere i primi a fare le vacanze lontano dalla Terra. L'articolo continua qui sotto.

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L'uomo presto ritornerà sulla Luna, ci si prepara all'esplorazione umana di Marte, la stazione spaziale internazionale sta per essere completata. Cosa pensi degli elevati costi che tale tipo di ricerca comporta?
La natura umana ci spinge a conoscere ed esplorare. Non ci sono costi troppo alti quando questi sono gli obiettivi.
L'esplorazione spaziale (come ogni altra forma di ricerca scientifica) ha i suoi costi, ma le ricadute tecnologiche e quindi i benefici di tali investimenti possono essere enormi.
Può certamente essere interessante sapere se qualche millennio fa c'erano forme di vita unicellulare su Marte, ma la Terra e i suoi abitanti hanno problemi ben più seri che necessitano di tutta l'attenzione e i fondi possibili.
Secondo me non siamo neanche stati sulla Luna, quindi...

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Per raggiungere l'obiettivo di iniziare i voli commerciali nei primi mesi del 2014, la società sta lavorando a pieno ritmo per completare i collaudi.

L'ultimo si è svolto giovedì 5 settembre sopra il deserto del Mojave, in California, ed è stato un pieno successo: la navicella SpaceShipTwo ha ragginto i 69.000 piedi (oltre 21.000 metri) e una velocità di 1,43 Mach, dopo essere stata portata sino a 46.000 piedi (circa 14.000 metri) da un jet. L'articolo continua dopo il video.

«È un passo gigantesco» ha dichiarato un soddisfatto sir Richard, il quale ha già raccolto 625 prenotazioni - e relativi anticipi - da altrettante persone per poter volare nello spazio pagando 250.000 dollari di biglietto.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)


{actyablev}
250.000 dollari non sono poi tanti, se guadagni bene... @Giona: è vero quel che dici, ma differenziarsi dal volgo, e poter dire "io c'ero" è un must per certi personaggi, ed è anche una questione di prestigio fra "pari", che porta anche lucrosi affari... fra pari (perdonate la rima) Il furbo... Leggi tutto
10-9-2013 21:53

{Giona}
È una vita che viaggio nello spazio e non ho mai pagato questa stupida cifra per farlo!!! Tutti noi lo facciamo ma nessuno se ne accorge!!!
10-9-2013 00:07

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

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