La Merck non inocula il cancro tramite i vaccini

Circola un allarme, pubblicato senza alcuna verifica preliminare da siti di ''informazione alternativa''. E rimbalza su Facebook grazie all'ingenuità e alla faciloneria degli utenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-09-2013]

L'azienda farmaceutica MERCK ha confessato, la tragedia mondiale che sembrava frutto di una mente squilibrata purtroppo invece è una realtà con cui bisognerà confrontarsi. L'azienda ha ammesso di aver inoculato il virus del cancro per mezzo dei vaccini.

La scioccante intervista ovviamente censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackell Science, è stata tagliata dal libro “The Health Century” proprio a causa del suoi contenuti, l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus micidiale (SV40 ed altri) capace di provocare il cancro, nella popolazione di tutto il mondo.

È un brano tratto dall'allarme che viene pubblicato senza alcuna verifica preliminare da tanti siti di “informazione alternativa” (curiosa etichetta che non considera che l'alternativa all'informazione è la str*nzata) e rimbalza su Facebook grazie all'ingenuità e alla faciloneria degli utenti.

Seriamente. Pensateci un secondo. Se davvero una casa farmaceutica fosse così spietata da iniettare il cancro, perché mai dovrebbe ammetterlo pubblicamente? A che pro? Sarebbe un autogol di proporzioni monumentali. E se l'intervista è stata “censurata”, come mai invece siamo al corrente della sua esistenza?

I fatti, tanto per cambiare, sono radicalmente differenti da come vengono raccontati nell'appello, anche se c'è un fondo di verità apparentemente sensazionale. Infatti è indubbio che la Merck abbia “inoculato il virus del cancro per mezzo dei vaccini”: ma lo ha fatto per errore, non per un piano diabolico; e lo ha fatto non “tradizionalmente”, ma ha smesso cinquant'anni fa.

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Questo è quello che emerge da una ricerca di Wired datata 2007: fra il 1955 e il 1963 un vaccino antipolio prodotto dalla Merck risultò essere contaminato dall'SV40, un virus sospettato (per ora senza conferme; altro che “micidiale”) di essere in grado di creare tumori nell'uomo e facente parte degli ingredienti necessari per ottenere il vaccino antipolio.

L'allarme fu lanciato da Maurice Hilleman, della Merck, e la contaminazione fu risolta. Si sa che quel tipo di vaccino contaminato fu inoculato a circa 100 milioni di americani e a un numero elevatissimo di abitanti di altri paesi, ma non si sa se abbia innescato il cancro nelle persone inoculate. Si sa, però, che le ha messe al riparo dalla poliomielite.

Questo episodio vuol dire che dobbiamo rinunciare ai vaccini? Assolutamente no. Attaccarsi a un errore di cinquant'anni fa (un'eternità, in medicina) per condannare in blocco i vaccini è come rinunciare alla corrente elettrica perché una volta avete preso la scossa. L'errore della Merck è, semmai, un promemoria del fatto che i vaccini e la loro produzione non sono un gioco da ragazzi e hanno bisogno di controlli qualitativi severissimi e di essere utilizzati in modo responsabile.

I vaccini sono una delle più grandi invenzioni dell'umanità. Chi è giovane oggi non ricorda quando non c'erano e quindi malattie come il vaiolo o la poliomielite facevano stragi e lasciavano menomazioni terribili. Provate a parlarne con chi ha qualche decennio sulle spalle e capirete. Rinunciare alla protezione dei vaccini contro malattie reali e letali perché avete letto su Facebook che i vaccini fanno male sarebbe un gesto supremamente idiota che danneggerebbe tutti.

Aggiornamento

vaccini3

È un tweet dell'attrice Mia Farrow: “I miei figli sono stati vaccinati puntualmente. Tutti tranne uno. Aveva sei anni quando l'ho adottato. La poliomielite l'ha trovato prima di me. È paraplegico. Vaccinate i vostri figli.”

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

{Laura}
stiamo parlando di americani quindi la casa farmaceutica non è Merck ma Merck Sharp & Dohme (che non è la prima volta che combina guai). Se scrivete Merck indicate la casa farmaceutica tedesca, capisco che alcuni non potrebbero notare da differenza. Buona giornata.
14-5-2014 09:02

Il timore è più reale e assai meno fantascientifico di ciò che si crede, vengono fatte anche simulazioni di attacchi bio terroristici per preparasi a questa evenienza: link[/url] [url=http://forum.zeusnews.com/link/134461]link Leggi tutto
28-9-2013 11:43

È vero sono cose da considerare, con tutti i pazzoidi - estremisti - dittatori che ci sono sparsi per il mondo... :(
25-9-2013 21:29

Sì, in "occidente" è praticamente debellata. Fatte salve quelle comunità religiose nelle quali è vietato vaccinarsi e far vaccinare i propri figli. E c'è sempre da ricordare che alla frontiera, alle malattie non viene chiesto alcun documento. Spesso passano all'insaputa dell'ospite, e se capitano in una comunità non vaccinata,... Leggi tutto
25-9-2013 20:12

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