Anche RIAA e MPAA usavano MegaUpload

Centinaia di dipendenti erano utenti del sito di Kim Dotcom.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-05-2014]

megaupload

Di recente, la RIAA e la MPAA sono tornate alla carica contro il fantasma di Megaupload, il defunto servizio di cloud hosting fondato da Kim Dotcom.

Prima di scagliarsi contro il "paradiso della pirateria", però, le due associazioni avrebbero fatto meglio a controllare bene in casa.

Stando ai database di Megaupload - come riporta il sito TorrentFreak - moltissimi dipendenti di aziende facenti parte delle due associazioni avevano account presso il sito.

Per la precisione, sono stati notati 490 account connessi a membri di RIAA e MPAA, di cui 181 premium, ossia a pagamento; le loro attività consistono nell'upload di oltre 16.000 file per più di 2.000 Gbyte di dati.

Gli indirizzi IP permettono di risalire a dipendenti di Disney, Warner Bros, Fox e Universale, tutte aziende che, prima della caduta di Megaupload e Megavideo, stavano lavorando per sottoscrivere degli accordi di distribuzione dei contenuti.

Sondaggio
Qual è il client torrent che utilizzi di più?
µTorrent
Vuze
Opera
Transmission
BitTorrent
Ktorrent
Shareaza
Tixati
MediaGet
qBittorrent
Deluge

Mostra i risultati (3035 voti)
Leggi i commenti (10)

Esistono infatti diverse email, inviate da dirigenti di queste aziende a Megaupload, che testimoniano la volontà di cooperare; una volontà che oggi si è completamente trasformata, diventando un'accusa di pirateria.

Considerata la nuova campagna contro Megaupload indetta da RIAA e MPAA, è probabile che gli avvocati di Kim Dotcom utilizzino queste email per ribattere alle accuse.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Potrebbero essere giusti tutti e tre.
12-5-2014 11:17

Oppure i dipendenti, in barba ai diktat dei loro datori di lavoro, usavano Megaupload per scambiarsi illegalmente file di materiale coperto da copyright... :lol:
8-5-2014 19:22

I scenari possono essere due: ho le prove che ospitate illegalmente materiale coperto da copyright perché ce l'ho messo io, oppure immettevano fake. :D Ciao
6-5-2014 12:00

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una donna è stata querelata per una recensione negativa di un ristorante scritta su Trip Advisor. Quale di queste affermazioni trovi più vicina al tuo pensiero?
Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

Mostra i risultati (4254 voti)
Febbraio 2026
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 febbraio


web metrics