Ancora sulle vicende di Telekom Serbia

Un tormentone che diventerà un polverone: si potrà fare chiarezza?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-05-2003]

Le vicende di Telekom Serbia, del suo acquisto da parte di Telecom Italia e della Commissione parlamentare di inchiesta stanno diventando centrali nelle vicende italiane. Giovedì sera 22 Maggio, nella trasmissione della Rai "Porta a Porta" anche il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha voluto dire la sua: la vicenda Telekom Serbia è tutta una tangente, è stata pagata il doppio di quello che valeva, i soldi non sono finiti al governo serbo....andremo fino in fondo con la Commissione di inchiesta....."

Oggi la Commissione di inchiesta è particolarmente impegnata a capire la fondatezza delle rivelazioni di un certo Igor Marini che ha dichiarato di aver avuto una parte da protagonista nell'affare e di avere le prove che una parte dei soldi pagati da Telecom Italia in nero ai dirigenti serbi, tra cui l'allora capo del governo serbo Milosevic, siano finiti nelle mani di Prodi(allora capo del governo italiano quando Telecom Italia acquistò, insieme ai greci, le Tlc serbe, di Dini, allora Ministro degli Esteri e di Fassino, allora sottosegretario al Commercio con l'estero del Governo Prodi ed attuale capo dei Ds.

Marini sostiene che le prove siano in Svizzera ma, per ora, lui è in una prigione svizzera, accusato di riciclaggio di denaro sporco e non si sa quando ne uscirà. L'aspetto più inquietante è che queste accuse, che Prodi, Dini e Fassino hanno respinto querelando Marini, lambiscono anche l'attuale Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, che allora era Ministro del Tesoro del Governo Prodi e quindi il maggiore azionista di Telecom Italia allora non ancora privatizzata e controllata dallo Stato. Nel caso anche solo la commissione di inchiesta, e non la magistratura, aprisse un'indagine sul Capo dello Stato, con la necessità che egli magari debba deporre davanti alla Commissione, la richiesta di Berlusconi di far approvare un'immunità per le alte cariche dello Stato, durante il loro mandato, e cioè Capo dello Stato, del Governo, Presidenti delle Camere e della Corte Costituzionale, per cui queste non possono essere inquisite o processate, acquisirebbe molta più forza e legittimità anche tra gli oppositori di Berlusconi. Questo insieme al fatto che chiamando in causa Prodi, attuale Presidente della Commissione Europea, si dà forza all'argomento che indagini e processi danneggiano l'immagine dell'Italia a livello internazionale, alla vigilia del semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea.

Sarebbe bello riflettere sul fatto che Berlusconi che si sente una vittima di magistrati persecutori e politicizzati, che accusa la magistratura di fare politica e mortificare la democrazia, poi sostenga la necessità e la validità che una Commissione di inchiesta, costituita a maggioranza da membri dei partiti di governo, possa indagare e mettere sotto accusa i leaders dell'opposizione, ma forse Berlusconi ha un'idea della giustizia biblica "occhio per occhio, dente per dente". Soffermiamoci invece sulla vicenda in sè e per sè.

E'stato giusto, se è avvenuto , che dirigenti di Telecom Italia abbiano pagato tangenti a Milosevic per acquisire Telekom Serbia? Bisogna prima capire come mai i soldi li avrebbero scuciti solo gli italiani che acquisirono il 29% dell'azienda e non i greci che si presero una quota del 21%? Se è avvenuto questo passaggio di denaro è pensabile che in un Paese senza democrazia, dove tutto era sotto il controllo della famiglia di Milosevic si potesse concludere un affare di quel genere, acquisendo un importante servizio pubblico senza pagare un pedaggio a Milosevic? Sarebbe stato più corretto escludere operazioni economiche di questo tipo, impossibili senza tangenti a Milosevic ma perchè allora l'opposizione(che era costituita dalle forze politiche oggi al Governo), non levò la sua voce contro l'operazione, mentre, comunque, non c'era ancora l'embargo contro il regime serbo? Si deve concludere che allora i buoni rapporti esistenti tra Fini e Milosevic, tra Bossi e Milosevic, abbiano pesato, peccato che oggi se lo siano dimenticato in molti.

E' corretto dire come ha detto Berlusconi che Telekom Serbia fu pagata il doppio del suo valore? A parte il fatto che dovrebbe esserci una perizia, allora il mercato delle Tlc in tutto il mondo vedeva una forte sopravvalutazione dei titoli delle Tlc, tutti facevano a gara a chi pagava di più le azioni degli ex gestori pubblici della telefonia, un estimatore del mercato queste cose non dovrebbe dimenticarle. Telecom Italia acquisiva un'azienda monopolista, in un mercato dove un governo autoritario garantiva che non ci sarebbero state liberalizzazione e concorrenza, il prezzo è stato determinato da questo(comprese le tangenti). Oggi Berlusconi dovrebbe diventare un No-Global per essere credibile nel criticare operazioni di questo tipo.

E' stata un'operazione che ha danneggiato Telecom Italia e lo Stato che, allora, ne era il maggiore azionista, e i piccoli azionisti privati? Oggi, possiamo dire che non è stato un buon investimento: c'è stato l'embargo, poi la guerra con la distruzione degli impianti, ma anche prima le cose non andavano bene e il processo di modernizzazione di Telekom Serbia non aveva prodotto, in termini di redditività, i risultati sperati. Perché? Perché Telekom Serbia era un'azienda praticamente gestita in base "all'autogestione jugoslava" cioè in cui i sindacati avevano un grandissimo potere di condizionare il management e Telecom Italia cosa fece per cambiare le cose? Mandò in Serbia l'ex capo del personale Telecom Italia Garau come amministratore delegato, cioè uno straniero per i serbi e un uomo famoso per essere un duro, un "falco" nei rapporti sindacali, questo provocò una situazione di scontrò continuo che portò alla paralisi Telekom Serbia, che, poche settimane fa, è stata riacquistata dal Governo serbo.

E' stata un'operazione particolarmente negativa per i bilanci Telecom Italia? E' stata negativa ma mai come l'acquisto successivo da parte di Roberto Colaninno, per 400 miliardi di lire, del portale internet della rete televisiva brasiliana Globo di proprietà della famiglia Marinho. Anche in quei mesi si era in piena sbornia da Internet ma comprare per così tanti soldi un portale internet in passivo, il cui valore a bilancio è stato abbattuto successivamente del 90% da Tronchetti Provera, porta a pensare male ma non c'è un'inchiesta su questo. E l'acquisto da parte di Telecom Italia della compagnia telefonica della Colombia che ricavi ha dato oltre ad aver costretto i manager di Telecom Italia a venire a patti con i boss mafiosi del narcotraffico di quel Paese(forse meglio di Milosevic?). Quanto sta perdendo, e ha già perso, Telecom Italia(in compagnia di France Telecom) dalla propria presenza in Telecom Argentina? E quanto ha perso dagli investimenti poi abbandonati in Francia con Boygues Telecom? Si tratta di partite, frutto di megalomania e imperizia in cui sarebbe bello farci luce ma che, evidentemente, non fruttano politicamente.

Un tema interessante sarebbe quello della scalata Colaninno: favorita da D'Alema, perché nella cordata erano presenti il Monte dei Paschi di Siena( da sempre controllato dalle amministrazioni locali di Siena espressione del suo partito)e lUnipol (la compagnia di assicurazioni delle cooperative rosse)ma approvata da Berlusconi perché nella cordata il ruolo principale lo ha avuto Mediobanca di cui Berlusconi è un importante azionista. Dopo che Colaninno ha acquisito il controllo di Telecom Italia ha contribuito com mezzo miliardo a rimettere in sesto l'Unità che aveva chiuso, ha dato a questo giornale moltissima pubblicità, i massimi manager di Telecom Italia hanno dato i contributi più importanti nella campagna elettorale del 2001 per Rutelli, contributi personali perché Telecom Italia, avendo ancora una quota controllata dallo Stato, non li poteva dare come azienda. Perchè Berlusconi non sollevò allora un polverone? Perché era entrato, anche lui con Fininvest, in Telecom Italia con una quota che oggi è consistente quanto mai completamente dichiarata(5-8%)

Credo che su questo tema non sarà istituita nessuna Commissione di inchiesta.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (3)

Anton
Bellissimo Articolo Leggi tutto
3-6-2003 20:43

PIERLUIGI
TELEKOM SERBIA Leggi tutto
27-5-2003 16:49

Francesco
Non c'è limite al peggio! Leggi tutto
27-5-2003 15:14

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