Torrent lento? Colpa delle botnet, disponibile fix

L'exploit rende i download tre volte più lenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-08-2014]

Bittorent allowed fast rallenta

C'è un bug in BitTorrent che consente a chi lo sfrutta di ottenere download più rapidi dai seeder, a spese ovviamente di tutte le altre persone che stanno scaricando.

Il problema è stato individuato da Florian Adamsky, ricercatore della City University di Londra, che l'ha descritto in un articolo su Computer & Security.

L'exploit si basa su un uso malevolo del sistema di choking di BitTorrent (ossia quando un client rifiuta di inviare parti di file a un altro client, per esempio perché l'upload è già saturo) tramite lo sfruttamento dell'estensione Allowed Fast.

Questa è stata creata per ridurre al minimo il tempo necessario per raggiungere la massima velocità di download quando si aggiunge un nuovo file alla propria coda di scaricamento: all'inizio, infatti, dato che si possiedono poche parti da scambiare, la velocità è ridotta e aumenta con l'aumentare delle parti che si possiedono.

In pratica aggira il meccanismo di choking facendosi inviare ugualmente determinate parti del file (che costituiscono l'Allowed Fast Set) anche se le condizioni non lo consentirebbero.

Questo sistema, pensato per favorire gli utenti, può però essere adoperato per mantenere una connessione permanente con i seeder, chiedendo all'infinito sempre la stessa parte: il risultato è un rallentamento della velocità di download per tutti gli altri.

I test condotti da Adamsky hanno dimostrato che è sufficiente che tre peer adoperino questo sistema per rallentare uno swarm del 414,99%; se poi il numero di peer che si comportano in questo modo supera quello dei seeder, gli effetti diventano di gran lunga peggiori.

Sondaggio
Qual č il client torrent che utilizzi di pių?
ĩTorrent
Vuze
Opera
Transmission
BitTorrent
Ktorrent
Shareaza
Tixati
MediaGet
qBittorrent
Deluge

Mostra i risultati (2890 voti)
Leggi i commenti (10)

Il problema affligge tutti gli swarm, indipendentemente dalla loro dimensioni, anche se Adamsky non è in grado di fornire cifre precise circa gli effetti. Il ricercatore tuttavia afferma: «Se chi attacca usa una botnet per colpire lo swarm, penso che sia possibile che riesca ad aumentare il tempo di download di tutti i peer di uno swarm con 1.000 seeder fino a tre volte».

Fortunatamente, non tutti i client sono vulnerabili a questo tipo di attacco: per esempio i due software prodotti da BitTorrent Inc, BitTorrent e uTorrent, non lo sono.

Vuze ne era affetto parzialmente prima del rilascio della patch pubblicata il 20 agosto: dato che le versioni precedenti a quella detta consentono di richiedere le stesse parti di file per un massimo di 64 volte, gli effetti sono mitigati. In ogni caso, è bene accertarsi di avere la versione più recente.

Transmission, infine, pur considerato vulnerabile da Adamsky, sembra non esserlo: il team di sviluppo afferma che il codice che abilita Allowed Fast è commentato, e dunque tale funzionalità non è abilitata, rendendo in tal modo immune il client.

Per tutti i client Adamsky consiglia, nel proprio articolo, una modifica all'estensione Allowed Fast per risolvere alla radice il problema, e propone anche un nuovo algoritmo di seeding.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Che cos'č pių rivoluzionario, tra questi... qualcosa-book?
Chromebook
Ebook
Facebook
Macbook
Netbook
Notebook
Playbook
Ultrabook

Mostra i risultati (2356 voti)
Dicembre 2022
L'app open source per vedere YouTube senza seccature
Novembre 2022
L'app per scaricare l'intera Wikipedia (e non solo)
La scorciatoia che sblocca Windows
Amazon Drive chiude i battenti
Le cinque migliori alternative a Z Library
Il visore VR che uccide i giocatori quando perdono
Gli Stati Uniti oscurano Z Library
Vodafone, sottratti oltre 300 GB di dati degli utenti
Pochi o tanti, ma contanti
Ottobre 2022
Chrome si prepara ad abbandonare i Windows ''vecchi''
iPhone 14, nessuno lo vuole?
Windows 11, in arrivo il primo "Momento"
TikTok, arrivano i contenuti per soli adulti
Addio Office, benvenuta Microsoft 365
La truffa del cosmonauta bloccato nello spazio
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 4 dicembre


web metrics