Chi ha inventato la correzione automatica?

L'effetto Cupertino.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-03-2015]

correzione automatica

Se c'è un padre della correzione automatica, secondo Wired è Dean Hachamovitch di Microsoft, che nei primi anni Novanta lavorava allo sviluppo di Word ed ebbe un'idea: Word già permetteva di memorizzare delle abbreviazioni che venivano espanse automaticamente (per esempio, dstsl poteva diventare distinti saluti). Perché non usare quest'espansione per correggere automaticamente gli errori di battitura più frequenti?

Fu un successo quasi istantaneo, ma emerse subito un problema: cosa fare con le parolacce? Non sarebbe stato molto positivo, in termini d'immagine aziendale per Microsoft, suggerire ai bambini come scrivere correttamente termini volgari o inadatti. Bisognava quindi togliere il turpiloquio dal dizionario di autocorrezione: un'impresa titanica. L'articolo continua qui sotto.

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Secondo quanto racconta l'incaricato di questa missione purificatrice, Christopher Thorpe, all'epoca diciannovenne, l'ispirazione giunse da una mail scritta direttamente a Bill Gates da un uomo che si lamentava di un problema serio di Word che lo riguardava: l'uomo si chiamava Bill Vignola e l'autocorrezione inglese insisteva a correggere il suo nome in Bill Vaginal. C'era anche Goldman Sachs che diventava Goddamn Sachs.

L'onnipresenza di Word all'epoca fece diventare la sua funzione di autocorrezione uno standard di fatto, tanto che nacque il cosiddetto Cupertino effect: la parola inglese cooperation, accettata da Word solo nella grafia britannica co-operation, veniva corretta automaticamente in Cupertino, con ovvio riferimento al quartiere generale di Apple, tanto che i linguisti ora usano il termine cupertino per indicare queste autocorrezioni errate entrate nel lessico a furia di sviste.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

{W3C_Freedom}
la correzione automatica: "UN DITO AL CULO" saluti
23-3-2015 04:31

Una volta mi arrivo una mail di lavoro che parlava di "errori nel sostare". :shock: Sostare? Solo perchè mi occupo di software riuscii a capire che il mittente forse si era perso per strada una "w" nello scrivere "software", e "softare" era diventato "sostare"... Invece per fortuna... Leggi tutto
19-3-2015 09:34

Lo stesso del T9, immagino. :roll: Personalmente non mi disturba, in quanto non uso nè il T9 nè correttori automatici nè controlli ortografici, che disattivo hic et illico su ogni programma nuovo che li preveda. Trovo che siano, oltre che inutili, diseducativi e potenzialmente dannosi perché disabituano a prestare attenzione a ciò... Leggi tutto
15-3-2015 20:33

La correzione automatica la disattivo di default tanto per evitare problemi poi, se lo ritengo veramente importante, mi rileggo il testo che ho scritto e valuto se le parole sottolineate sono giuste o meno, se non ho tempo lo mando così com'è. Meglio qualche errore di battitura che correzioni pericolose! :wink:
14-3-2015 14:48

Fortunatamente word lo uso pochissimo, principalmente per leggere documenti al lavoro (a casa utilizzo, ancora meno, liber office). Le poche volte che ho scritto qualcosa, sempre in ambito lavorativo, ho notato gli effetti assurdi della correzione automatica, specialmente con termini tecnici. Per esempio se scrivo "resolver"... Leggi tutto
13-3-2015 23:25

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